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30 dicembre 2008

ManifestHOPE: DC



Idea e concorso davvero interessante questo MANIFEST HOPE: DC organizzato in occasione del'insediamento di Obama a nuovo Presidente degli Stati Uniti, il concorso, aperto a tutti i cittadini americani (purtroppo) è diviso in tre sezioni che equivalgono alle nostre salute, diritti dei lavoratori e ambiente, ognuno può partecipare al massimo con tre lavori per ogni tema, i migliori, scelti ad una giuria qualificata parteciperanno alla mostra che si terrà a Washington proprio nei giorni del'insediamento di Obama, tentando di dare così eventuali spunti su temi caldi della politica USA al nuovo Presidente. Nella giuria oltre a Shepard Fairey (Obey), ormai lanciato nel mondo grafico politico, fa parte anche il regista Spike Lee, segno evidente che la mostra e il concorso non è propriamente un bufala, inutile dirvi che se siete cittadini americani, avete tempo fino al nove febbraio per inviare i vostri lavori. Mi chiedo quando una simile campagna politico/grafica potr essere lancaita anche da noi, ma forse è meglio non chiederselo. Nella foto in basso Shepard Fairey con in mano la copertina di Time Magazine che celebrava Obama come uomo dell'anno e lui come artista/grafico!

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19 dicembre 2008

Obama: Storia di un logo

Sol Sender (e la VSA Partners) è il grafico che sta dietro al famosissimo logo della campagna elettorale di Barack Obama.
Sol Sender rivela oggi i passaggi grafici che portarono a quel logo, l'intervista completa in fondo a questo post. Trovo sia molto stimolante capire come si arriva a disegnare un logo vincente per il Presidente degli Stati Uniti.
Qui trovate un riassunto per loghi.

Obama Logo #1




Obama Logo #2



Obama Logo #3



"nel terzo logo, l'intuizione che la O poteva non essere solo l'iniziale del candidato"

Obama Logo #4



"Cominciammo a guardare al rosso ed azzurro, e come loro si intersecano."

Obama Logo #5



Obama Logo #6



Obama Logo (finalist) #1

"Questo maschera di fotografie diverse con la forma di O divenne un'opportunità di dire cose diverse in momenti diversi. La O poteva contenere tutto queste idee diverse, possibilità e sentimenti."



Obama Logo (finalist) #2



Obama Logo (finalist) #3

"Per me è sempre stato questo quello giusto"



"Originalmente le strisce erano simmetriche ed esprimevano l'orizzonte, ma poi abbiamo pensato a renderle un po' più morbide, coinvolgendo il lettore ben oltre l'orizzonte"



Video intervista a Sol Sender - part one



Video intervista a Sol Sender - part two

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07 novembre 2008

700 Obama Newspaper



Mentre appare sempre più chiaro al mondo quanto sia importante e storica la vittoria di Obama pochi giorni, c'è chi ha pensato a raccogliere oltre 700 prime pagine dei giornali di tutto il mondo (italiani inclusi) e metterle qui a futura memoria. Tutte le copertine sono cliccabili ed ingrandibili. Continua>> (Read more...)

05 novembre 2008

Obama, grafica e la vittoria



E' un momento molto importante per gli Stati Uniti e per il mondo l'elezione di Barack Obama a Presidente degli Stati Uniti, leggendo i vari commenti su questo evento ho trovato molto lucido (rimanendo in tema grafico) ed interessante quello di SDZ che riporto fedelemente qui sotto, in certi momenti le parole e le immagini, sono importanti.

Il Change di Shepard Fairey è forse la parola che più ci si aspettava da queste elezioni presidenziali americane e la soddisfazione per la vittoria di Barack Obama non può certo essere nascosta. Qui comunque, invece di un improbabile e inutile commento politico, ci preme evidenziare come in questa campagna elettorale la “grafica di qualità” abbia giocato un suo, forse piccolo, forse minimo, ruolo.

Accanto a Obama, con le loro immagini di supporto, sono scesi in campo molti tra i migliori grafici americani che hanno affrontato i grandi temi della politica e dell’economia mondiale, dando a quella parola, change, significato e spessore.
In controtendenza, diremmo, i disegni di Fairey, e poi di David Carson, di Milton Glaser, di Seymour Chwast, di Woody Pirtle e via elencando, hanno punteggiato la campagna del candidato democratico alla Casa bianca come non si era più abituati a vedere, dai lontanissimi tempi di McGovern, anni ’60, che era ricorso alla penna di Ben Shan e Paul Davis per i suoi manifesti elettorali.

Le “ragioni per votare Obama” ci sembrano quindi un esempio che ci piacerebbe fosse seguito. Tornare a dar immagine alle idee e far tornare i faccioni malfotografati dei candidati, i loro melensi abiti blu, le loro mani e i loro sorrisi, in poche parole le loro brutte e stucchevoli campagne promozionali, nel dimenticatoio che meritano in pieno.
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13 ottobre 2008

Obama e la grafica (3)



Siamo all'ennesima opera grafica Pro Obama, un video in animazione che sfrutta al massimo l'uso dei caratteri tipografici, tipologia questa che negli ultimi tempi è sempre più sfruttata dagli animatori e dai designer USA. Purtroppo non sono riuscito a capire di chi è il cantante stile hip hop che fa da colonna sonora.


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22 settembre 2008

Obama e la grafica (2)



Già lo scorso gennaio vi avevo parlato (quando ancora eravamo alla primarie) del forte utilizzo della grafica e del suo pesante impatto sulla campagna elettorale, tesi dimostrata dalla predilezione della comunità grafica americana per Obama, dopo il clamoroso successo del manifesto/omaggio di Shepard Fairey (che vede qui sopra) in arte Obey Giant, arriva ora l'omaggio di David Carson nel suo personalissimo stile, Carson è solo l'ultimo di una lunga serie di poster/manifesti omaggio che i grafici USA stanno regalando al candidato alla Presidenziali. Probabilmente molti di questi (non credo sia il caso di Carson che non ne ha bisogno) lo fanno solo per pubblicità, ma ricordo anche che il manifesto di Obey Giant, partito come semplice omaggio è stato poi utilizzato dal candidato Obama in maniera ufficiale, come dimostra la lettera ringraziamento ufficiale dello stesso Obama.


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