13 febbraio 2008

Illustrazione, illustrazione...

Mi è piaciuta l'idea di S3keno della preview e del percorso artistico che porta da uno schizzo a matita fino al colore finale, così in occasione della mostra di illustrazione organizzata da Alessandro Dezi, la mostra, dal titolo provvisorio “Children no more”, e prevista per la primavera. Il tema è: la violenza sui minori, in ogni sua accezione (bambini soldato, sfruttamento lavoro minorile, prostituzione, violenza sui minori,ecc.).

Non chiedetemi perchè, ma per una cosa del genere ho subito pensato allo sfruttamente dei bambini che cuciono i palloni con cui noi giochiamo e che vengono venduti a pochi euro nei nostri megastore sportivi. (cliccare per ingrandire le img)

Ho quindi buttato giù velocemente uno schizzo di base a matita su come poteva essere il bambino schiavo cuci pallone...



Successivamente dopo averlo ripassato con un pennarello 0,8 della Artline, ho vettorializzato il segno con illustrator, rendendo il segno più morbido e fluido rispetto al tratto manuale. Ho anche tralasciato volutamente lo spazio per il pallone che prenderò poi da un altra parte.



Ho colorato con tinte abbastanza piatte e morbide il bambino di colore, vestendolo di verde chiaro quasi a ricordare il colore di una mimetica o di una tuta da lovoro. Lo spazio per il pallone è verde... ma preso lo coprirò...



Ho importato e preso in prestito il pallone che avevo usato per la copertina del mio libro, dandogli un tono rossastro e un po' usurato...



Volevo dare a tutta l'illustrazione un tono piuttosto caldo, ho scelto una sfumatura calda da mettere come sfondo, inizialmente avevo deciso di inserire il bambino in un contesto preciso e maggiormente disegnato, ma poi ho preferito una cosa più semplice e di maggior impatto.



Per rendere l'illustrazione e il disagio di vedere un bambino in simili condizioni, ho aggiunto una piramide di palloni clonati sullo sfondo, dando così l'idea che sia stato il bambino a cucirseli tutti a mano. I palloni sono clonati e moltiplicati sempre dallo stesso pallone, ma ho provveduto a girarli e dargli ombre e luci adeguati, non credo si veda (o importi) poi tanto che è sempre lo stesso pallone.



Prima di completare l'illustrazione volevo dare un segno più leggero al tutto e ho ricolorato tutto il tratto eliminando completamente il nero, non è una cosa che faccio spesso e volevo vedere come veniva prima di decidere, sono abbastanza soddisfatto del risultato ottenuto, quindi alla fine ho lasciato il tratto colorato, colorando anche il filo di celestino insieme ad alcune cuciture del pallone.



Prima di concluderla e firmarla, volevo lanciare anche un messaggio sociale e ho pensato ad una specie di pubblicità, di quelle che ti arrivano nelle cassette postali e che ti offrono palloni per pochi euro, tanto il resto lo paghi con il lavoro del bambino no?



che ne dite?