16 novembre 2007

Mono Night


Per tutti i curiosi e gli amanti del fumetto, domani serà ci sarà la presentazione di Mono (numero 3) presso il locale MAUD di Roma, i ragazzi della Tunuè, hanno infatti organizzato questa bella serata, per presentare il nuovo numero di Mono, saranno presenti diversi autori che disegneranno live, le cui immagini saranno trasmesse sugli schermi del locale.
Vi aspetto numerosi! Continua>> (Read more...)

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Lo spettacolare sito in flash di IKEA KITCHEN Continua>> (Read more...)

15 novembre 2007

Magenta libero!




Come tutti sanno ogni azienda registra il copyright del proprio logo (ma anche molto altro) ma in Olanda hanno superato ogni limite e la T-Mobile (gestore della telefonia mobile olandese), ha infatti intentato causa ad una serie di altre società, quali Slam FM, Compello e 100% NL, colpevoli dell'efferato crimine di usare nei propri loghi e nelle loro comunicazioni un colore di cui l'azienda telefonica ritiene di avere l'esclusiva: il magenta.

Infatti anceh se mi sembra davvero una cosa assurda, che ha del ridicolo, tra i vari marchi registrati dalla società T-Mobile c'è anche il colore magenta nudo e crudo, benchè per il momento la causa riguarda solamente aziende che agiscono nello stesso settore di mercato (telefonia in questo caso), in attesa della curiosa sentenza è sorto spontaneamente in Olanda, sull'onda del disappunto per una tale iniziativa, un movimento per la "liberazione" del magenta! Tutti sono invitati a contribuire con i propri lavori per denunciare, con la necessaria ironia (è interventuto anche il sindaco del comune di Magenta, provincia di Milano), l'assurdità delle pretese di T-Mobile. Continua>> (Read more...)

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12 novembre 2007

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Senza parole


Ci risiamo, ci risiamo di nuovo, non so davvero da dove partire... forse bisognerebbe partire da una tragedia, da una fatalità, una tragica fatalità!
Quella che ha ucciso Gabriele Sandri (ventotto anni), un giovane tifoso laziale in trasferta, morto nell'autogrill di Arezzo per un colpo di pistola sparato (in aria???) da un agente della polizia stradale.

Fin qui la cronaca, fredda, dolorosa e amara, da qui in poi, la cronaca diventa farsa, nulla ha più senso, hanno detto che non bisognava giocare le parite, che per un poliziotto morto il campionato è stato interotto e per un tifoso no, forse è vero, ma bisognava interromperlo in segno di rispetto, di lutto, non perchè era un tifoso, non perchè era un DJ, non perchè era un bravo ragazzo, ma solo perchè era un essere umano e come tale andava rispettato.

Chi voleva che fosse interrotto il campionato sono li stessi "tifosi" che a febbraio avevano ucciso il povero Raciti e che ora chiedono parità di trattamento.

Chi voleva che fosse interrotto il campionato sono gli stessi "tifosi" che ieri per solidarietà e lutto con Gabriele Sandri (uno che con la violenza non aveva nulla a che fare) hanno messo a ferro e fuoco interi quartieri di intere città, sono gli stessi che a Roma hanno solidarizzato così:

La caserma
In via Guido Reni c'è la caserma delle volanti. La polizia, in tenuta antisommossa, cerca di contenre l'assalto. Due giovani vengono arrestati. Secondo le prime informazioni sarebbero due giovani ultras, una ragazzo ed una ragazza. Avevano i volti coperti da bandane ed erano armati di bastoni.

Lì vicino, a terra, resti di mattoni, cassette di legno, mazze. Davanti alla caserma, alcuni cassonetti divelti. Tre sono stati rovesciati in terra sul lungotevere Flaminio. E' stato incendiato anche un bus. Alcuni poliziotti parlano di "danni ingentissimi". Sul posto inoltre si è appreso che l'assalto è avvenuto poco dopo le 18, ma è stato bloccato e disperso. Abitanti della strada hanno riferito che gli ultras hanno rovesciato fioriere, rivoltato cassonetti e ciclomotori, prima di essere caricati dalla polizia. "Ci hanno attaccato, erano almeno 400 persone. Non sono riusciti ad entrare per un pelo", racconta uno dei poliziotti.

"Mi hanno tirato una pietra di grossa dimensione sulla costola", ha detto Antonio Soluri, un funzionario di polizia ferito, "hanno sfondato un vetro antiproiettile. Hanno lanciato di tutto".

Il commissariato
In via Fuga a Porta del Popolo dove c'è un commisariato presidio di polizia, la scena non è diversa. Distrutto e dato alle fiamme il portone, distrutte piante e infranti vetri, incendiato un bus della polizia. I due agenti che si trovavano all'interno si sono messi in salvo.

Lo stadio
Ma è vicino all'Olimpico che la guerriglia si organizza e tine in scacco polizia e carabinieri. Centinaia di tifosi assaltano la sede del Coni lì vicino. Le guardie di sorveglianza, non armate, barricate all'interno dell'edificio, mentre gli ultras devastano le aree interne della sede. E' una manovra per attirare le forze dell'ordine che stazionano nell'area dello stadio e ingaggiare uno scontro organizzato. Quando i poliziotti lo capiscono, tornano indietro ma alcuni restano feriti. Gli uffici del Coni vengono devastati. I tifosi lanciano una bomba carta all'interno dell'atrio danneggiando i marmi. Completamente distrutto l'orologio con il count down verso le Olimpiadi di Pechino 2008, tutte le vetrate rivolte al lato di Lungotevere e i computer della reception.

Poi i tifosi bloccano il ponte duca d'Aosta con transenne e isolano l'area dello stadio. Un fotografo collaboratore dell'Ansa viene picchiato e derubato, un cameraman aggredito.

La violenza si sposta a Ponte Milvio: un centinaio di persone lancia una sassaiola contro una caserma dei carabinieri e una delle loro auto viene incendiata.

Intorno alle 22, arrivano una decina di camionette di polizia e carabinieri e mettono in fuga il gruppo di ultras. Continua>> (Read more...)

09 novembre 2007

E' tutto vero!


Fra poco meno di venti giorni sarà il mio 36° compleanno e oggi curiosamente in una delle centomila mail di spam che ti arrivano nemmenotusaidachi (?) mi arriva questo testo che (ho controllato) sembra girare molto in rete di questi tempi.
Li per lì nemmeno ci ho fatto caso, ma poi ci sono cascato e me lo sono letto tutto, poche storie, quanto c'è scritto qui sotto è tutto vero!!!
Dedico questo post a Roberto "nostalgia" Recchioni e a Leonardo "anni 80" Cavezza"



Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.

Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.

Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.

Noi che 'se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce'.

Noi che il Ciao si accendeva pedalando.

Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.

Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.

Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.

Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.

Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..

Noi che giocavamo a Forza 4.

Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).

Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.

Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.

Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color.'.

Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte.

Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.

Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!

Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga e Daitan3

Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza.

Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un italiano

Noi che alla messa ridevamo di continuo.

Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.

Noi che si andava in cabina a telefonare.

Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.

Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe. .

Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.

Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.

Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo

Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.

Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.

Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.

Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.

Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.

Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.

Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.

Noi che però sappiamo a memoria 'Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)'.

Noi che il 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.

Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.

Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.

Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.

Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.

Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e basta!!!

Noi che a scuola con lo zaino invicta

Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso

Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo

Noi che si suonava la pianola Bontempi

Noi che la ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini

Noi che il Commodore64 e il registratore lentissimo s'inceppava sempre

Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia

Noi che come scarpa da calcio avevamo la pantofola d'oro

Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!!

Noi che quando vedevamo i biscotti della Bistefani 'e chi sono io Babbo Natale?'

Noi che il guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari

Noi che il twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars

Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro e Stand by me

Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso

Noi che giocavamo col Super Tele

Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. 'stai sicuro che questo non vola...'

Noi che le all star le compravi al mercato a 10.000 lire

Noi che avere un genitore divorziato era impossibile

Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine

Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino

Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty truccato ed eri un figo della Madonna
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Pechino 2008: diritti umani


Nel 1972 Otl Aicher disegno per le Olimpiadi di MOnaco, i primi simboli che caraterizavano le diverse discipline olimpiche. Oggi, in occasione delle Olimpiadi di Pechino 2008 Amnesty International Spagna, lancia una campagna per i diritti umani nella stessa Cina e lo fa usando propio i simboli di Pechino 2008, riveduti e corretti in tema civile.
Malgrado l'idea non è nuovissima, la trovo di grande effetto e impatto grafico, spero (ma non ci credo) che venga ripresa in più paesi della sola Spagna. Continua>> (Read more...)

Site of the day (09.11.2007)


WebBurza Continua>> (Read more...)

08 novembre 2007

buone letture



Di ritorno da Lucca ho cominciato a leggermi i volumi che ho preso, ho iniziato da Come un Cane di Ponticelli e Crippa per le Edizioni BD, il volume mi aveva ispirato sopratutto grazie al magico tocco grafico di Alberto che stimo e ammiro da tempo indecifrabile, come autore e disegnatore e anche un po' come essere umano pensante :-)

Mi sono calato nel mondo brasileiro di lotta e rabbia del monco, ne sono uscito solo dopo averlo letto tutto di un fiato, con addosso l'adrenalina che ti trasmette la storia!
Potente, davvero POTENTE! si legge benissimo, scritta bene, con dialoghi e tempi adatti allo stile di Alberto, non mi sentivo tanto fomentato da una storia da quando avevo visto City of God al cinema! grande Alberto, Complimenti davvero!


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Site of the day (08.11.2007)


StyleStation Continua>> (Read more...)

07 novembre 2007

Loghi defunti




Quanti loghi sono stati uccisi nel nome del marketing? quanti loghi dopo poco tempo sono stati dimenticati e sepolti nel nome del brand design? Quanti loghi (anche famosi) hanno perso di importanza e poi dimentica?

Per commemorare tutti questi loghi, oggi vi suggerisco l'acquisto di LOGO R.I.P. (A commemoration of Dead Logotypes) il bel libro degli Stone Twins con introduzione di Gert Dumbar! 192 pagine, formato 12x17 cm per soli 19 euro.



(lo scomparso logo della British Petroleum) Continua>> (Read more...)

Site of the day (07.11.2007)


Zena Holloway Continua>> (Read more...)

The Superest


Un curioso blog/sito che vede sfidarsi (giocando) due illustratori (Kevin Cornell & Mattew Sutter) che di volta in volta devono postare un nuovo "supereroe" che abbia un superpotere che annulli quello dell'eroe precedente. Davvero simpatico! Continua>> (Read more...)

06 novembre 2007

Gentes di Gud


A Lucca ho avuto la gradita sorpesa di acquistare un libro che non conoscevo e di cui invece sono rimasto piacevolmente colpito, sto parlando di Gentes di Gud, il bel librò edito dalla Tunuè mi ha sorpreso per la freschezza del tratto e per la simpatia della storie, si legge davvero con piacere, oltretutto è edito dalla tunuè, una piccola casa editrice che sta crescendo davvero bene sotto la guida di Emanuele Digiorgi & Company Continua>> (Read more...)

Site of the day (06.11.2007)


snagt Continua>> (Read more...)

Enzo Biagi


In un altro paese avrebbe vinto il Premio Pulitzer da noi verrà ricordato per l'editto bulgaro!

18 Aprile 1992
« La Rai tornerà ad essere una tv pubblica, cioè di tutti, non partitica, [...] come è stata durante l'occupazione militare della sinistra. L'uso fatto da Biagi, da quel...come si chiama? Ah Santoro e da Luttazzi è stato veramente criminoso e fatto con i soldi di tutti. Preciso dovere di questa dirigenza sia quello di non permettere più che questo avvenga. [...] Ma siccome non cambieranno... »
Silvio Berlusconi

« Il presidente del Consiglio non trova niente di meglio che segnalare tre biechi individui: Santoro, Luttazzi e il sottoscritto. Quale sarebbe il reato? [...] Poi il presidente Berlusconi, siccome non intravede nei tre biechi personaggi pentimento e redenzione, lascerebbe intendere che dovrebbero togliere il disturbo. Signor presidente, dia disposizioni di procedere perché la mia età e il senso di rispetto che ho verso me stesso mi vietano di adeguarmi ai suoi desideri [...]. Sono ancora convinto che perfino in questa azienda (che come giustamente ricorda è di tutti, e quindi vorrà sentire tutte le opinioni) ci sia ancora spazio per la libertà di stampa; sta scritto - dia un'occhiata - nella Costituzione. Lavoro qui in Rai dal 1961, ed è la prima volta che un Presidente del Consiglio decide il palinsesto [...]. Cari telespettatori, questa potrebbe essere l'ultima puntata del Fatto. Dopo 814 trasmissioni, non è il caso di commemorarci. »
Enzo Biagi Continua>> (Read more...)