23 febbraio 2007

...e se invece


Dopo aver scritto il post precedente mi sono fatto un giro per i vari siti di grafica e informazione grafica che leggo abbitualmente e ho letto un interessante articolo di Mario Piazza dell'AIAP che dice:

"Un qualcosa in cui noi, non in quanto grafici, ma soprattutto come cittadini non ci riconosciamo. Non vorremmo mai indossare questo abito, in primo luogo perché non ci rappresenta e non rappresenta neppure lo stereotipo (o gli stereotipi) della nostra nazione. Forse è meglio esser conosciuti per il paese del sole, della pizza e del mandolino. Simboli che sono archetipi culturali, capaci di essere popolari, ma anche universali e quindi di essere decodificati. Poi naturalmente viene la forma, che non è irrilevante o secondaria. Ma senza la sostanza, la forma non serve a nulla. Il progetto vincente ha in tutto ciò la sua debolezza. Il suo non essere sintesi, la sua incapacità a rendere i sapori, i valori, i difetti, i colori dell'essere Italia. La lettura del marchio è un percorso meccanico, dove ogni passo viene giustificato per sorreggere il seguente. Ma una "i" bodoniana con un pallino colorato è lontana mille miglia dalla purezza ideale del bello di Bodoni o di Canova. E la bellezza non è una nostra dote? "

Questo brano mi ha fatto riflettere e pensare, ho capito che invece forse questo logo CI RAPPRESENTA BENISSIMO, lo so che contradico il post di prima, però se lo analizzate con cura, in profondità, vi accorgete che dentro c'è tutto quello che negli ultimi anni (una ventina) è stata l'ITalia, dentro ci sta il pressapochismo, la fannuloneria, l'improvvisazione, i furbetti del quartiere, tangentopoli, calciopoli e vallettopoli, questo logo non deve essere l'archetipo della cultura e della bellezza, ma esattamente il contrario, questo logo ci rappresenta come il nostro amico CIAO (la mascotte più brutta della storia di qualsiasi manifestazione) rappresentò i Mondiali del '90! Anche quel logo apparentemente brutto alla fine ci rappresentò benisssimo, facemmo dei mondiali da schifo, con stadi malmessi, costruzioni inutili, enormi sprechi e tangenti varie. Ma si, forse questo logo con la "zucchina" verde ci rappresenta molto bene e ce lo meritiamo pure un po'!

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