Visualizzazione post con etichetta logo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta logo. Mostra tutti i post

19 dicembre 2008

Obama: Storia di un logo

Sol Sender (e la VSA Partners) è il grafico che sta dietro al famosissimo logo della campagna elettorale di Barack Obama.
Sol Sender rivela oggi i passaggi grafici che portarono a quel logo, l'intervista completa in fondo a questo post. Trovo sia molto stimolante capire come si arriva a disegnare un logo vincente per il Presidente degli Stati Uniti.
Qui trovate un riassunto per loghi.

Obama Logo #1




Obama Logo #2



Obama Logo #3



"nel terzo logo, l'intuizione che la O poteva non essere solo l'iniziale del candidato"

Obama Logo #4



"Cominciammo a guardare al rosso ed azzurro, e come loro si intersecano."

Obama Logo #5



Obama Logo #6



Obama Logo (finalist) #1

"Questo maschera di fotografie diverse con la forma di O divenne un'opportunità di dire cose diverse in momenti diversi. La O poteva contenere tutto queste idee diverse, possibilità e sentimenti."



Obama Logo (finalist) #2



Obama Logo (finalist) #3

"Per me è sempre stato questo quello giusto"



"Originalmente le strisce erano simmetriche ed esprimevano l'orizzonte, ma poi abbiamo pensato a renderle un po' più morbide, coinvolgendo il lettore ben oltre l'orizzonte"



Video intervista a Sol Sender - part one



Video intervista a Sol Sender - part two

Continua>> (Read more...)

23 novembre 2007

Il Logo del PD



Lo sapevo che prima o poi usciva fuori, che non si poteva restare senza logo per sempre e quindi ecco che ieri lo hanno presentato! Il logo come al solito è stato realizzato la megasuperagenzia Area di Antonio Romano (tanto per cambiare) che era stata puntualmente incaricata da Veltroni sulla scia dei lavori già fatti per Roma (logo del Comune, Atac. ecc. ecc.).

"Una grande P verde, una D bianca su sfondo rosso, a dare l'effetto del tricolore. Sotto, la scritta Partito democratico, con un piccolo ulivo."
Questo nella sostanza il logo e qui nella sostanza si apre il dibattito, piace? non piace? fa schifo? è coraggioso? Personalmente ancora non ho deciso, ci sono cose che mi convincono di più, come il fatto di uscire dal classico cerchio e cose che mi convincono meno come il tricolore e il microulivo in basso, il problema, almeno per come la vedo io, è che il Partito non ha dei veri e propri riferimenti simbolici provenienti dal passato su cui lavorare, basta pensare alla falce e martello del PCI o allo scudo crociato della DC, o alla fiamma del MSI che ancora oggi danno un esatta provenienza e collocazione politica.
Detto questo è logico che bisognava lavorare solo sulle lettere della sigla e quindi per quanti sforzi si possano fare più di tanto non si poteva creare secondo me, magari sbaglio io, ma mi sa' che l'impresa non era affato facile e comunque sia facilmente criticabile come qualsiasi altra cosa che non ha un identità precisa e marcata, insomma come diceva il poeta:
che cosa posso dirvi? Andate e fate,
tanto ci sara` sempre, lo sapete
un musico fallito, un pio, un Teorete,
un Bertoncelli o un prete a sparare cazzate.
Continua>> (Read more...)

25 ottobre 2007

Photoshop New Logo



A volte accadono fatti misteriosi e imperscrutabili, sembra infatti che la Adobe, abbia deciso di cambiare improvisamente il logo di Photoshop, fino a qualche giorno fa' infatti il programma principe del fotoritocco aveva come logo la "mattonella" blu che che seguiva la linea grafica della galassia di mattonelle colorate che contradistinguono il pacchetto CS3.



Il nuovo logo, disegnato in perfetto stile web 2.0, raffigura una P in stile acqua e tridimensionale che per forma ricorda molto da vicino un baloon da fumetto;
le scelta di casa Adobe è stata duramente criticate dalla comunity degli user di Photoshop che hanno affermato che il nuovo logo si presta benissimo per essere utilizzato come icona per una applicazione Chat (iChat Adobe Edition?).

Devo dire che il nuovo logo non è male, anzi, mi piace parecchio, ma non ho capito il perchè? perchè cambiare solo quello di photoshop? forse è un inizio, forse alla Adobe hanno capito che le mattonelle era un po' impersonali, staremo a vedere cosa succederà nei prossime mesi, ma la cosa che mi da da pensare è che sul sito di riferimento italiano di questa "modifica" non c'è traccia. Mistero. Continua>> (Read more...)

29 agosto 2007

Paese che vai Logo che trovi 2


Tempo fa abbiamo parlato dei vari scandali dei loghi nei vari paesi, cominciando dal nostro, passando per quello delle olimpiadi londinesi, adesso è venuto il momento della Spagna, il Governo Spagnolo ha indetto lo scorso 26 Aprile un concorso di idee aperto a tutti per un nuovo logo che dovrebbe accompagnare l’immagine del Governo, a metà giugno erano arrivare 320 proposte.
Il 13 di agosto la Segreteria dello Stato ha comunicato il progetto premiato.
Il logotipo selezionato si appoggia nello scudo costituzionale, sottolineato da una linea, orizzontale o verticale a secondo dei casi, con i colori della bandiera spagnola, il rosso, il giallo ed il rosso.

Ma ecco le polemiche giustamente in aguato...
Il 15 di agosto tutti i giornali hanno presentato il logo vincitore con a fianco l’immagine del logotipo del Governo tedesco con i vari commenti.
La Segreteria di Stato ha ammesso la similitudine con il Governo tedesco però la definisce come una similitudine di idee. Comunica altresì che il concorso era finalizzato come “proposta di idee” e per l’immagine globale ci sarà un altro concorso ad inviti con dei professionisti “di alto livello” ed il vincitore dovrà incaricarsi di elaborare un “manuale di identità istituzionale”.
Ovviamente la cifra di 12.000 euro è stata assegnata e quindi non si parla in assoluto di un ritorno vista la provata “similitudine.
C’è inoltre la coincidenza che il vincitore Juan Repullés Nuño de la Rosa, socio direttore dello studio Margen Multimedia risulta essere un abituale collaboratore con il Governo: ha disegnato i portali della Presidenta del Governo (www.lamoncloa.es) e del Ministero della Presidenza (www.mpr.es).
Anche se l’immagine vincitrice non è la definitiva, si commenta che potrà avere dei problemi per essere registrata in Europa, vista la forte similitudine con quella tedesca.

Mi sembra evidente che dove c'è da sbagliare qualcosa in ambito grafico oramai no nsiamo più soli, come dire.. tutto il mondo è paese! Continua>> (Read more...)

07 giugno 2007

Paese che vai, logo che trovi...



Me la rido sotto i baffi stavolta, ci sono cascati anche a Londra, patria del design e del Deisgn Museum, dopo il nostro scandalo per il logo zucchina di cui avevamo parlato tempo fa, ora anche i nostri amici inglesi hanno i loro bravi problemi con il quello delle Olimpiadi 2012! Il logo presentato ieri andrà a sostituire quello presnetato per la candidatura delle Olimpiadi nel 2003 e rappresenta, nella sua declinazione nei quattro colori celeste, arancio, verde e fucsia, i quattro elementi accesso, partecipazione, stimolo e ispirazione che racchiudono – dice il comitato organizzatore – lo slogan che caratterizzerà questa edizione londinese "I giochi di tutti".
Per questo le Olimpiadi di Londra vogliono essere connotate per lo spirito multietnico, che caratterizza la composizione stessa degli abitanti della città, e allargare la partecipazione attiva al pubblico più giovane.
Il simbolo è stato realizzato dalla Wolff Olins, agenzia di brand managing tra le più note al mondo, e sembra essere stato ispirato proprio da quest'ultima considerazione. Il disegno del marchio occhieggia, infatti, alle tag urbane dei writers rendendo la data del 2012, però, in una versione moderatamente corretta e aggraziata rispetto ad una scritta sul muro – un po' più da famiglie, si potrebbe dire.

Dalla presentazione in poi, si sono scatenate le peggiori lamentale e la solita petizione online che ha raggiunto in poche ore le 35.000 firme (noi appena 3500), accusando addirittura l'animazione del logo in TV fonte di crisi epilettiche (giuro non nsto scherzando!). Ora sono curioso di vedere se loro sono più seri di noi e lo ritirano oppure se se lo tengono visto che lo hanno pagato qualcosa come 600.000 euro!!!

MEGA UPDATE!

Mi sono sempre chiesto come viene realizzato un importante logo per un importante manifestaziione, quali arditi processi mentali vengono seguiti, quante e quali elaborazioni dello stesso logo si posssono creare prima di giungere ad un definitivo hce ci convinca. Ora lo so, la risposta era semplice... basta guardare il video!

Continua>> (Read more...)

23 febbraio 2007

...e se invece


Dopo aver scritto il post precedente mi sono fatto un giro per i vari siti di grafica e informazione grafica che leggo abbitualmente e ho letto un interessante articolo di Mario Piazza dell'AIAP che dice:

"Un qualcosa in cui noi, non in quanto grafici, ma soprattutto come cittadini non ci riconosciamo. Non vorremmo mai indossare questo abito, in primo luogo perché non ci rappresenta e non rappresenta neppure lo stereotipo (o gli stereotipi) della nostra nazione. Forse è meglio esser conosciuti per il paese del sole, della pizza e del mandolino. Simboli che sono archetipi culturali, capaci di essere popolari, ma anche universali e quindi di essere decodificati. Poi naturalmente viene la forma, che non è irrilevante o secondaria. Ma senza la sostanza, la forma non serve a nulla. Il progetto vincente ha in tutto ciò la sua debolezza. Il suo non essere sintesi, la sua incapacità a rendere i sapori, i valori, i difetti, i colori dell'essere Italia. La lettura del marchio è un percorso meccanico, dove ogni passo viene giustificato per sorreggere il seguente. Ma una "i" bodoniana con un pallino colorato è lontana mille miglia dalla purezza ideale del bello di Bodoni o di Canova. E la bellezza non è una nostra dote? "

Questo brano mi ha fatto riflettere e pensare, ho capito che invece forse questo logo CI RAPPRESENTA BENISSIMO, lo so che contradico il post di prima, però se lo analizzate con cura, in profondità, vi accorgete che dentro c'è tutto quello che negli ultimi anni (una ventina) è stata l'ITalia, dentro ci sta il pressapochismo, la fannuloneria, l'improvvisazione, i furbetti del quartiere, tangentopoli, calciopoli e vallettopoli, questo logo non deve essere l'archetipo della cultura e della bellezza, ma esattamente il contrario, questo logo ci rappresenta come il nostro amico CIAO (la mascotte più brutta della storia di qualsiasi manifestazione) rappresentò i Mondiali del '90! Anche quel logo apparentemente brutto alla fine ci rappresentò benisssimo, facemmo dei mondiali da schifo, con stadi malmessi, costruzioni inutili, enormi sprechi e tangenti varie. Ma si, forse questo logo con la "zucchina" verde ci rappresenta molto bene e ce lo meritiamo pure un po'! Continua>> (Read more...)

ITalia

Mi aggiungo anch'io con colpevole ritardo alla questione del logo ITALIA presentato dal Governo (che governo?) poco prima di disssolversi. Da grafico non commento nemeno dico solo che la Landor che ha vinto il concorso è una grossissima enorme agenzia (date un occhiata al sito se ne avete tempo) e che per quel logo si è intascata ben 80.000 euro per aver vinto questo concorso. Vi copioincollo qui il testo che hanno battuto le Agenzie di stampa su questa cosa:

Per la realizzazione del logo, il Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria della presidenza del consiglio ha indetto una gara "che e' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale - ha spiegato Levi - ed hanno risposto oltre 70 agenzie, di cui 60 con proposte articolate". I progetti sono stati esaminati da una commissione di aggiudicazione presieduta dal consigliere Andrea Mancinelli. "Abbiamo inoltre goduto dell'aiuto preziosi di un gruppo di alte personalita' - ha evidenziato Levi - che ci assisteranno anche nella definizione della strategia di comunicazione", composto da Laura Biagiotti, Gianpaolo Fabris, Anna Martina, Andrea Pininfarina e Umberto Paolucci. La gara e' stata poi vinta dalla Landor. "Anche nelle modalita' e' stato seguito l'obiettivo di dare un segno di un'Italia all'altezza della grande concorrenza internazionale sui mercati - ha sottolineato Levi - e il logo, sottoposto a due ricerche di mercato sul gradimento, ha ottenuto un risultato straordinario". (AGI) - Roma, 21 feb

mi sorge spontanea una domanda? Ma chi è sto Andrea Mancinelli che ha presieduto la commissione aggiudicatrice e che ha scelto tra le oltre 70 proposte? non è che forse era il caso di metterci uno "competente"? Diciamo pure che la Landor ha sbagliato il logo e diciamo anche che altre agenzie potevano far meglio, ma Andrea MANCINELLI, Capo di Gabinetto del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie sapeva cosa scegliere?
Per il resto non voglio commentare tanto si capisce al volo che il logo fa cagare!

Vi chiedo quindi un favore cari amici che leggete e che NON VOLETE che questo LOGO vi rappresenti, firmate anche voi la lettera aperta/petizione al Presidente del Consiglio dei Ministri. che gli amici di Social DesignZine hanno creato e stanno portando avanti con il bel nome di:



E se avete un blog, un sito o altro parlatene, linkatelo, mandateli lì qui e di rimbalzo alla lettera, insomma diamoci da fare affinchè che QUESTO LOGO non ci rappresenti!





...ed è pure visto e rivisto!


Continua>> (Read more...)