15 marzo 2007

In un Motel a Napoli

Mai avrei pensato di finire in un Motel per colpa di Niccolò Storai, ma è andata così e ora mi ritrovo dentro al Motel di Niccolò e nemmeno so bene io come, so solo che chi sarò per qualche pagina e che saranno cinque pagine introduttive alla vita di un bambino nel "Circo Massimo!.
La rivista uscirà a Napoli Comicon ed è possibile prenotarne qualche centinaio di Copie scrivendo a Niccolò. Avrei voluto mettere la copertina e una tavola ma stasera Blogger ha deciso che non posso o non devo (bah!) domani ci riprovo.
Quasi dimenticavo che ora c'è anche il Blog!



Sono nato negli anni '70 e quindi è ovvio che il Motel susciti in me particolari pulsioni, pulsioni dovute a tutta una serie di aneddoti veri o falsi sulla vita e le avventure che si vivono in un Motel. Continua>> (Read more...)

08 marzo 2007

Cose che capitano




Lo scorso marzo leggo su qualche sito di questi "notiziosi" che si era aperto su Zeixs, il solito "concorso" per essere tra i prescelti della monumentale opera che provava a raccogliere il meglio del graphic design, illustrazione, logo, tipografia (tra quelli che gli scrivevano ovviamente).
Non ricordo bene cosa mi ha spinto a inviargli del materiale e adesso che ci penso non ricordo nemmeno cosa gli ho mandato, forse, molto probabilmente è qualcosa dai "racconti del campetto", comunque sia il tempo passa e agiugno mi scrivono che entro 10 giorni si sarebbe saputo qualcosa di preciso, a Luglio mi scrissero che avevano avuto tantissime richieste e che stavano ancora vagliando la cosa; a Settembre mi scrissero che tre libri erano finiti ma che stavano terminado quello sulla tipografia.
Poi il silenzio per mesi, sinceramente mi ero anche dimenticato, poi all'improvviso stamattina leggo questa notizia su FreshCut e... CACCHIO CI SONO PURE IO!!! Sono davvero contento, è la prima volta che mi capita una cosa del genere, quando ero più pischello e internet era un utopia passavo diverso tempo alla libreria Ferro di Cavallo per sbirciare quei bei libri che raccoglievano gli illustratori più fighi e quelli più bravi e ora CI SONO ANCH'IO!!!
I quattro volumi (ca. 700 pagine e 550 immagini ciascuno) usciranno in primavera al prezzo di 19.90€ e sono per solo prenotabili! Continua>> (Read more...)

07 marzo 2007

QuarkXpress 7



Credo fosse il lontanisssimo 1989/90 stavamo cercando di impaginare il numero zero di Katzyvari, con un rudimentale Mac e un programma che si chiamava Aldus PageMaker, in quegli anni l'informatica era agli albori e sia io che David (Vecchiato) non ne sapevamo nulla di nulla. Quando portammo in tipografia quelle poche pagine che eravamo riusciti a fare con il Mac che ci avevano prestato (le altre erano fatte a mano con fotocopie e colla), il tipografo ci disse: "...e perchè non avete usato Xpress invece di questo schifo di programma?", fu una specie di imprinting, non credo di aver messo più mano a Pagemaker che qualche anno dopo fallì (non per colpa mia)!

Da allora sono passati quasi vent'anni, la versione di Xpress che usavamo allora era la DUE e io stasera ho installato a casa la versione SETTE, un leggero brivido mi è corso dietro la schiena, è come vedere il proprio figlio che cresce, lo so che è assurdo, ma io a questo programma ci sono affezionato. Ancora ricordo l'attesa per una nuova versione che non arrivava mai (era il passaggio dal 3 al 4), la versione quattro si rivelò una schifezza e non l'ho MAI usata, sono passato direttamente dalla 3 alla 5 che fu un ottima versione, soppiantata dalla 6 che introdusse in Xpress la possibilità di fare pagine web, ma che io, fedele alla linea, non mai utilizzato perchè per me Xpress resta un programma (ottimo) per la stampa!

Ora arriva questa SETTE, devo studiarmela bene, quando avrò un po' di tempo, mi piace capire i nuovi programmi che uso e mi piacerebbe farci qualcosa di più delle solite funzioni, girovagando qua e là però ne ho già viste un paio che sembrano utili, come ad esempio quella di raccogliere in un sol colpo tutte le immagini che si usano e anche quella (incredibile) di importare e usare un file di photoshop a livelli. Come dite? Adobe Indesign lo fa' lo stesso e da più tempo? Non fa nulla, non si può tradire un figlio. Continua>> (Read more...)

La partita perfetta

Torno a scrivere dopo che i "robot" di Blogger mi hanno bloccato i post per diversi giorni perchè pensavano che fossi uno che lancia SPAM in giro, quindi ho dovuto dimostrare a Blogger che io ero io e lui nun è un cazzo!

Rimanendo in clima "romano" contravvenendo alla più basilari regole dello sport, che prevedono cioè che io tutti i martedì giochi a calcetto invece di stare a casa. Oggi per motivi a me oscuri (De Cempioooonnnzzz) non si è giocato e ho potuto GODERE (è il termine esatto) per una dele più belle partite che ho vito giocare alla Roma, una Roma che di solito queste partite le toppa tutte, un capitano che si innervosisce facile, gol negati come brutti presagi... ma stasera niente! Niente ha fermato la Roma a Lione (che era data per fortissima), solo una domanda, ma stanotte quante volte sognerò Mancini che fa slalom gigante sul posto e lascia lì quel povero difensore franzoso?



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25 febbraio 2007

Nella mente di un grafico

Rilancio le idee di RRobe e Diego applicandole al mio settore!






Mega-robot
Caricato da NY182




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24 febbraio 2007

Diegozilla!

Un uomo, un genio! Poche e semplici parole di supporto in un momento così difficile per la grafica ITaliana!

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23 febbraio 2007

...e se invece


Dopo aver scritto il post precedente mi sono fatto un giro per i vari siti di grafica e informazione grafica che leggo abbitualmente e ho letto un interessante articolo di Mario Piazza dell'AIAP che dice:

"Un qualcosa in cui noi, non in quanto grafici, ma soprattutto come cittadini non ci riconosciamo. Non vorremmo mai indossare questo abito, in primo luogo perché non ci rappresenta e non rappresenta neppure lo stereotipo (o gli stereotipi) della nostra nazione. Forse è meglio esser conosciuti per il paese del sole, della pizza e del mandolino. Simboli che sono archetipi culturali, capaci di essere popolari, ma anche universali e quindi di essere decodificati. Poi naturalmente viene la forma, che non è irrilevante o secondaria. Ma senza la sostanza, la forma non serve a nulla. Il progetto vincente ha in tutto ciò la sua debolezza. Il suo non essere sintesi, la sua incapacità a rendere i sapori, i valori, i difetti, i colori dell'essere Italia. La lettura del marchio è un percorso meccanico, dove ogni passo viene giustificato per sorreggere il seguente. Ma una "i" bodoniana con un pallino colorato è lontana mille miglia dalla purezza ideale del bello di Bodoni o di Canova. E la bellezza non è una nostra dote? "

Questo brano mi ha fatto riflettere e pensare, ho capito che invece forse questo logo CI RAPPRESENTA BENISSIMO, lo so che contradico il post di prima, però se lo analizzate con cura, in profondità, vi accorgete che dentro c'è tutto quello che negli ultimi anni (una ventina) è stata l'ITalia, dentro ci sta il pressapochismo, la fannuloneria, l'improvvisazione, i furbetti del quartiere, tangentopoli, calciopoli e vallettopoli, questo logo non deve essere l'archetipo della cultura e della bellezza, ma esattamente il contrario, questo logo ci rappresenta come il nostro amico CIAO (la mascotte più brutta della storia di qualsiasi manifestazione) rappresentò i Mondiali del '90! Anche quel logo apparentemente brutto alla fine ci rappresentò benisssimo, facemmo dei mondiali da schifo, con stadi malmessi, costruzioni inutili, enormi sprechi e tangenti varie. Ma si, forse questo logo con la "zucchina" verde ci rappresenta molto bene e ce lo meritiamo pure un po'! Continua>> (Read more...)

ITalia

Mi aggiungo anch'io con colpevole ritardo alla questione del logo ITALIA presentato dal Governo (che governo?) poco prima di disssolversi. Da grafico non commento nemeno dico solo che la Landor che ha vinto il concorso è una grossissima enorme agenzia (date un occhiata al sito se ne avete tempo) e che per quel logo si è intascata ben 80.000 euro per aver vinto questo concorso. Vi copioincollo qui il testo che hanno battuto le Agenzie di stampa su questa cosa:

Per la realizzazione del logo, il Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria della presidenza del consiglio ha indetto una gara "che e' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale - ha spiegato Levi - ed hanno risposto oltre 70 agenzie, di cui 60 con proposte articolate". I progetti sono stati esaminati da una commissione di aggiudicazione presieduta dal consigliere Andrea Mancinelli. "Abbiamo inoltre goduto dell'aiuto preziosi di un gruppo di alte personalita' - ha evidenziato Levi - che ci assisteranno anche nella definizione della strategia di comunicazione", composto da Laura Biagiotti, Gianpaolo Fabris, Anna Martina, Andrea Pininfarina e Umberto Paolucci. La gara e' stata poi vinta dalla Landor. "Anche nelle modalita' e' stato seguito l'obiettivo di dare un segno di un'Italia all'altezza della grande concorrenza internazionale sui mercati - ha sottolineato Levi - e il logo, sottoposto a due ricerche di mercato sul gradimento, ha ottenuto un risultato straordinario". (AGI) - Roma, 21 feb

mi sorge spontanea una domanda? Ma chi è sto Andrea Mancinelli che ha presieduto la commissione aggiudicatrice e che ha scelto tra le oltre 70 proposte? non è che forse era il caso di metterci uno "competente"? Diciamo pure che la Landor ha sbagliato il logo e diciamo anche che altre agenzie potevano far meglio, ma Andrea MANCINELLI, Capo di Gabinetto del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie sapeva cosa scegliere?
Per il resto non voglio commentare tanto si capisce al volo che il logo fa cagare!

Vi chiedo quindi un favore cari amici che leggete e che NON VOLETE che questo LOGO vi rappresenti, firmate anche voi la lettera aperta/petizione al Presidente del Consiglio dei Ministri. che gli amici di Social DesignZine hanno creato e stanno portando avanti con il bel nome di:



E se avete un blog, un sito o altro parlatene, linkatelo, mandateli lì qui e di rimbalzo alla lettera, insomma diamoci da fare affinchè che QUESTO LOGO non ci rappresenti!





...ed è pure visto e rivisto!


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22 febbraio 2007

Cuba (3): Caballo!

Con questo credo per ora di chiudere la carrellata della foto di Cuba, di tutta la vacanza rimarrà per sempre il ricordo della gita a cavallo, è durata tutto un giorno, non ero mai salito su un cavallo in vita, anzì, credo proprio di non essermi mai avvicinato tanto ad un cavallo prima di Cuba. Non che ne avessi paura, ma mi sembra di ricordare che non c'è mai stata occasione. Per me salire su quel cavallo è stato davvero stranissimo, tra tutti quanti il mio Pinto e Nerino (il cavallo di S3keno) erano quelli più in forma, infatti non appena abbiamo abbandonato il sentiero tortuoso i due puledri hanno cominciato a galoppare e io e Stefano li abbiamo assecondati. Non credo di aver mai avuto una simile esperienza, avevo capito anche come mettere i piedi nelle staffe e tenere le gambe, veramente spettacolare! Al ritorno siamo stati io e stefano a lanciarli al galoppo in una specie di gara e (confesso) ha vinto lui di poco, anche se poi lui ha frenato e io ho continuato a galoppare ancora un po'!
Quasi dimenticavo se vi trovate a Cuba e il vostro Caballo si ferma e non vuole ripartire lanciatevi nel tipico grido AJOOO (vaiii), vedrete come parte!
Ajoooo!





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21 febbraio 2007

Bloggokin 2.0

Parte da stanotte il nuovo restyling del "bloggokin"!
Poche parole per dire che era già da un po' che ne avevo voglia, il sito per ora rimane così com'è, ma forse, presto cambierà anche quello! Continua>> (Read more...)

20 febbraio 2007

Lollins


Non potevo accorgemene prima, non c'ero, ero via, ma sentivo già prima di partire che a questa cosa del blog mancava qualcosa, la faccenda era iniziata con Diego più di due anni fà, mi sono appassionato e l'ho seguito senza nemmeno sapere come fare.
Poi sono venuti gli altri, quelli che non conoscevo, quelli che leggevo in rete e che ora mi leggono e con cui ci scambiamo post come fossero figurine, poi, negli ultimi tempi, sono venuti anche loro, i miei amici di sempre del fumetto, RRobe e S3keno, ma qualcosa ancora mancava, mancava il talento e la passione vera per la scrittura, l'unico che insieme a Diego stimo come se fosse un normale scrittore di libri "veri".
Questa sera all'ombra della mia "tizio" faccio un giro per vedere durante la mia assenza cubana quanta gente mi ha fatto visita e scopro che nell'ultima settimana ben 72 persone sono arrivate sul mio blog passando per quest'altro allora mi chiedo incuriosito di chi diavolo sia sto' blog.
Sopresa! è di Lollo!
Confesso qui, pubblicamente che un po' mi manca lavorare con Lollins, abbiamo lavorato insieme per un anno da e con Walter e sarà stato perchè era tutto in "famiglia", sarà stato il cane Magnus, l'Amaro Abruzzese forte ma gentile, la trattoria di Biagio (si chiamava così vero?), insomma a me è rimasto un bel ricordo di quel periodo e di quel lavoro, ora ci sentiamo meno e ci vediamo "menissimo" ma mi fa' davvero piacere poter leggere sul suo blog le sue cose. Grande Lollo! Continua>> (Read more...)

Cuba (2): Trinidad

Trinidad è forse la città di più bella di quelle che abbiamo visto, colorata, calda, solare, pacifica e pronta ad accoglierti, in questo i Cubani sono maestri, a Trinidad dopo 6 minuti che eravamo arrivati eravamo amici di tutti!
Trinidad è una città con molti abitanti e molto poco traffico, solo poche strada sono percorribili in auto, per gli altri ci sono le gambe o il cavallo (ma questo è un altro capitolo!). Trinidad è una città/paese dove quando cammini per le strade sei sommerso dalla musica che arriva dalle case, dalle finestre e forse anche dal sottosuolo. A Trinidad ho visto ragazzi giocare a baseball con il tappo delle bottiglie d'acqua e il manico di una scopa e la cosa più incredibile è che lo prendono! A Trinidad non hanno un sistema curioso per la corrente elettrica (me lo ha fatto notare anche Stefano), mettono un bel palo all'incrocio e da lì a raggiera partono i fili per tutte le cose del circondario. A Trinidad sono stato benissimo!





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17 febbraio 2007

Cuba (1)

Sono tornato. Siamo tornati. E' difficile descrivere il nostro viaggio a Cuba, non so nemmeno da dove iniziare, potrei partire dalle tante contraddizioni che fanno di Cuba un posto speciale, potrei anche descrivere il viaggio partendo dal viaggio stesso, dall'itinerario che abbiamo seguito, ma credo che come al solito parlerò del viaggio attraverso le seicento foto circa che ho scattato in questa settimana di vacanza.
Mi chiedo spesso che tipo di fotografo sono quando sono in viaggio? cosa mi colpisce di un posto? cosa resta impresso in quello che una volta era un rullino? cosa resta a me guardando le mie stesse foto una volta che sono a casa?
Credo di aver capito un paio di cose su questo argomento

1) non compaio mai nelle foto
2) ho due soggetti preferiti... le persone del luogo e i palazzi (possibilmente con poca gente intorno)
3) non riesco a fare le "foto ricordo" quelle in posa per intenderci.

Detto questo comincio a postare le foto di Cuba (non tutte e 600!), capirete subito quale è stato il mio soggetto preferito di questa vacanza.





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05 febbraio 2007

Chiuso per Ferie (2)


Anche se stiamo ampiamente fuori stagione vacanziera (almeno per me), anche se ho iniziato da poco un nuovo lavoro, anche se... se... se... vabbeh poche storie, parto e vado in vacanza per otto giorni.
Questo blog e il suo proprietario si trasferiranno a Cuba da domani mattina!
Questa vacanza inaspettata nasce quasi al Lucca, lo scorso novembre, eravamo io e S3keno all'autogrill prima di Lucca a pranzo, alla televisione si parlava di Fidel che stava male e Stefano mi fa:" dai Paolo andiamo, a febbraio andiamo a Cuba", una telefonata per dirlo a Michela e Teresa (le nostre Mujeres), uno per dirlo a Michele il fratello di Stefano ed eccoci qui! Si parte!
Niente villaggio, non sono il tipo, di andare a fare il ricco occidentale nel villaggione non se ne parla, a me (a noi) piace girare, senza meta, con qualche soldo in tasca a conoscere per quanto possibile un po' di gente, abbiamo prenotato solo la casa dove dormire domani notte al nostro arrivo all'Havana, poi si deciderà percorso e modalità!

Hasta siempre amigos! Continua>> (Read more...)

04 febbraio 2007

Le cose da fare



Ho in testa una idea tutta mia sulla questione "violenza", che deriva da una sana passione per il calcio, una passione per uno sport, per il gesto atletico, per degli uomini che in tempi antichi (qualche decennio fa) erano eroi, erano l'Italia che si specchiava nelle rovesciate di Parola e nelle invenzioni di gente come Riva, Rivera, ecc.
Poi arrivarono gli anni '70 la violenza, la strada e di conseguenza lo stadio, ma quella in strada, passò. nello stadio invece no, aumenta e monta di anno in anno e ora nel 2007 siamo ridotti come a Catania. Cosa fare ora? in mezzo alle tante boiate lette in queste ore, trovo stamattina conforto nelle sagge parole di Gianni Mura, le copio e incollo qui, semplicemente. Sono pronto a scomettere che nessuna delle considerazioni di Mura verrà messa in atto dal governo del Calcio... vedremo.

(Update) nemmeno a dirlo e oggi (lunedì 4) Repubblica.it lancia una sottoscrizione per quanto scritto IERI sul giornale e anche da me riportato qui sotto, magari risolverà nulla, ma forse è già un inizio! Mi piacerebbe inoltre sapere dai pochi o molti che mi leggono cosa ne pensano. Se volete firmare e sottoscrivere:

Firmate QUI l'appello di Gianni Mura

LE COSE DA FARE DOPO LA TRAGEDIA
di Gianni Mura

Proviamo a chiudere gli occhi e a pensare che Filippo Raciti non sia morto, ma solo ferito. Non si sarebbe fermato il calcio, staremmo a discutere dei risultati di ieri, di Inter e Roma che giocano stasera, e poi della Nazionale con la Romania.

La situazione era già grave, ma a molti tornava comodo far finta di niente, una strategia quasi sempre pagante in questo paese. E dunque la differenza, atroce ma casuale, tra un ferito e un morto a rendere urgente un risanamento non tanto degli stadi ma di chi li frequenta per giocare alla guerra. Questo blocco è giusto ma tardivo. Secondo me non è giusto, alla lunga, per tifosi dell'Empoli, dell'Udinese, del Chievo, per tutti quelli che dalla curva non hanno mai lanciato neanche una palla di carta. La brava gente capirà, siamo in emergenza.

Siccome questa emergenza riguarda tutti, anche quelli che non vanno allo stadio ma prendono un treno, entrano in un autogrill, ecco un piccolo elenco, senza pretese, di quel che potrebbe essere fatto subito.

I tifosi. Basta caschi, basta passamontagna calati, si va a faccia scoperta e con un documento d'identità in tasca. Multa ai possessori di fumogeni (sono stupidi ma non fanno danni), sanzioni più pesanti per possessori di razzi, petardi, bombe-carta. Basta cori contro (in Inghilterra, mai così evocata, non ne fanno).

I club. Dovranno risarcire tutti i danni provocati dai loro tifosi allo stadio e nella zona circostante. Dovranno realizzare un valido sistema di sicurezza all'interno dello stadio, evitando di reclutare capi ultrà che passerebbero dal redditizio lavoro di tifoso a quello di sorvegliante. Dovranno impegnarsi perché dirigenti e tesserati non si lascino andare a gesti o dichiarazioni che possano provocare violenza. Stangata nelle tasche alla prima infrazione, squalifica alla seconda, dai e dai capiranno che non si può continuare a lanciare il sasso e ritirare la mano. Per tanti anni il calcio ha chiesto più polizia. Se 1.500 poliziotti (per 21mila spettatori) non bastano a impedire i fatti di Catania, quanti altri ne servirebbero? Comunque, gli incontri a rischio si devono giocare di giorno, non in notturna.

I politici. Ho lo stesso imbarazzo di Ulivieri a usare le parole "leggi speciali". Ne ho di più a sentire Cento, Storace, Gasparri, Ronchi, unirsi alle litanie di rito. Cento è la madonnina degli ultrà, appena ce n'è uno in carcere si agita a prescindere. Quelli di An farebbero bene a ricordare che fu soprattutto il loro collega Buontempo, con Cento, ad annacquare i provvedimenti e le sanzioni. E che non solo Catania ma l'80% almeno delle curve italiane è di destra, tosta o estrema. Protrarre la flagranza a 48 ore, permettere alla polizia di usare gli idranti è il minimo. Idem dare la certezza della pena, tra carcere e lavori socialmente utili. Poi: disorganizzare, cioè sciogliere, il tifo organizzato, e togliere alle curve sacralità e senso d'impunità. So che ci possono essere fior di delinquenti in tribuna cosiddetta d'onore, ma è la curva il luogo del malessere e dell'esaltazione (sono tutte "mitiche" per autonomina). Quindi: o si chiudono, come hanno fatto a Parigi, o si tengono aperte, ma senza striscioni, senza arrivi in massa, senza il ciarpame di questi anni. Ma la polizia, poca o tanta, deve esserci, all'interno. Perché ha un ruolo. Cosa significa che i bravi tifosi devono isolare i violenti, se non ci riesce chi ha più poteri e mezzi di un abbonato ai distinti? Si ripartirà da zero, in un pezzo di stadio che deve tornare a essere di tutti, e dove le regole (le leggi, se preferite) valgono per tutti. In casa e in trasferta. Stop ai treni speciali per tifosi speciali. Di speciale, in questa storia, c'è solo l'inciviltà e la violenza. Che Raciti sia stato colpito per caso o seguendo un preciso disegno di vendetta non cambia nulla, purtroppo. E davanti a questo morto e a Ermanno Licursi che si devono fare i conti. E senza sconti.

La Figc. D'intesa con i ministeri (Pubblica istruzione, Giovani) avvierà corsi di sensibilizzazione sull'educazione allo sport (già che ci siamo, perché non c'è solo il calcio) a partire dalle elementari. Se qualche calciatore, in attività o meno, vuole unirsi ai comunicatori specializzati, meglio. Per inciso, con poche brutte eccezioni, i calciatori sembrano abbastanza maturi e responsabili (meno simulazioni, meno carognate). A giocare in un ambiente civile, dove non gli arrivi un petardo tra le gambe o una bottiglia in testa, hanno tutto da guadagnare, a costo di rimetterci qualche soldo. Resta da migliorare, in generale, l'atteggiamento nei confronti degli arbitri. I quali dovranno fischiare la fine della partita al primo lancio di oggetti in campo. La squadra del lanciatore avrà partita persa, quale che sia il risultato.

L'informazione. Nessuno può chiamarsi fuori, quindi parliamone. Esistono, oggettivamente, trasmissioni (tv e radio) specializzate nel buttare cerini nella benzina. E anche la carta stampata non è del tutto limpida, sia per motivi diffusionali sia per congenito bombarolismo, sia perché esiste un giornalismo-ultrà. Come esiste un Osservatorio per i diritti dei minori propongo un Osservatorio per i diritti del calcio (a vivere in pace, come minimo) nel rispetto dei diritti dell'informazione, che però comportano anche qualche dovere. Una commissione mista, fatta da persone che conoscono l'Italia e lo sport. Per quanto riguarda i giornalisti mi permetto di fare due nomi per la stampa parlata e scritta: Sergio Zavoli e Antonio Ghirelli.

La polizia. Esistono anche ultrà in divisa. Sarebbe meglio se non ci fossero. I reati non hanno colori o bandiere.

Gli Europei 2012. Evitiamo di parlarne, per un po'. Ce li daranno ugualmente, per mancanza di concorrenza. E oggi non ce li meritiamo. Tra cinque anni forse. Continua>> (Read more...)

31 gennaio 2007

Cambio lavoro...



Da quasi quindici giorni, non aggiorno il blog, non per pigrizia o altro, sono stati giorni di decisioni, di pensieri e grossi cambiamenti, infatti da domani dopo quasi tre anni cambio lavoro. Il Comune di Pomezia dove vivo (e da domani lavoro) ha accettato il mio "progetto" per la creazione di un Ufficio Comunicazione, questo in sintesi il progetto da me presentato:

"L’obiettivo del progetto è di creare nei prossimi anni un Ufficio Comunicazione volto a conseguire:

a) l’informazione ai mezzi di comunicazione di massa, attraverso stampa, audiovisivi e strumenti telematici;
b) la comunicazione esterna rivolta ai cittadini, alle collettività e ad altri enti attraverso ogni modalità tecnica ed organizzativa;
c) la comunicazione interna realizzata nell’ambito di ciascun ente.

Le attività di informazione e comunicazione sono, in particolare, finalizzate a:
a) illustrare e favorire la conoscenza delle disposizioni normative, al fine di facilitarne l’applicazione;
b) illustrare le attività delle istituzioni e il loro funzionamento;
c) favorire l’accesso ai servizi pubblici, promuovendone la conoscenza;
d) promuovere conoscenze allargate e approfondite su temi di rilevante interesse pubblico e sociale;
e) favorire processi interni di semplificazione delle procedure e di modernizzazione degli apparati nonchè la conoscenza dell’avvio e del percorso dei procedimenti amministrativi;
f) promuovere l’immagine delle amministrazione, conferendo conoscenza e visibilità ad eventi d’importanza locale, regionale, nazionale.

Detto questo, eccomi quindi pronto a rimettermi in gioco, a giocare su un nuovo campo, con ritrovato
entusiasmo verso un lavoro che può offrire grossi margini nel campo della comunicazione.
Cosa lascio? lascio uno studio con la quale ho lavorato per molto tempo, forse troppo, per la quale
ho fatto una valanga di cose che non sto qui ad elencare, perchè forse nemmeno me le ricordo.
Qualcuno degli amici mi ha chiesto "perchè te ne vai allora?" una domanda che io stesso mi sono fatto e rifatto
alla quale trovare una risposta non è del tutto facile, però credo che la risposta migliore sia nel fatto che presentare un progetto che coinvolge il Comune dove sei cresciuto ed aiutarlo a Comunicare qualsiasi iniziativa verso i cittadini, sia anche socialmente un esperienza da fare senza dubbi, un Ufficio, quello della Comunicazione che al momento non esiste e che è tutto da creare, sia nei modi che nei tempi, quindi un compito esaltante ed affascinante, in cui troverò enormi difficioltà a causa della scarsa propensione a comunicare quello che si fa da parte di chi amministra il Comune,
ma come diceva Steve Jobs qualche post fa..." siate curisosi, siate folli!". Mi butto!

Stay Tuned... Continua>> (Read more...)

15 gennaio 2007

Le 5 cose che non sai di me!

Fin da piccino, quando andavo a scuola, odiavo le stupidissime catene di S.Antonnio (all'epoca mia si chiamavano così), ora mi trovo tirato in ballo non da uno, bensì da due dei miei più cari amici (DIego e RRobe), il giochino era nell'aria e a questo punto mi trovo costretto a giocare:

Le Cinque cose che non sai di me.

1) Sono Pigro, atavicamente pigro, a me si addice il famoso detto "fai domani (di notte) quello che puoi rimandare oggi!" è sempre stato così e non credo a 35 anni di riuscire a cambiare. Trascinarsi le cose fino all'ultimo, cose importanti e meno importanti, cose futili e cose importantissime, le rimando tutte, quasi sempre. A volte mi trovo a scoprire piacevolmente che una cosa che avevo rimandato e che pensavo ci sarebbero volute ore in realtà ci volevano cinque minuti e ne resto sopreso e stupefatto. Non vorrete mica togliermi il piacere di queste scoperte vero?

2) Sento un boato di musica, di tutti i tipi e di tutti i generici, passo momenti in cui credo di non avere un vero e proprio gusto musicale ben definito, negli anni sono andato alla costante ricerca e scoperta dei vari generi e sottogeneri, credo di essere abbastanza preparato e informato, posso passare da Guccini e le canzoni anarchiche dell'Osteria del novecento italiano ad adorare Moby e FatBoysSlim. In tutto questo c'è una cosa che non riesco e non credo riuscirò mai a sentire, il Metal, proprio non lo sopporto, non lo tollero, non capisco il confine tra rumore e musica, per come la vedo io, il Metal è molto di più del rumore.

3) Mi piacerebbe poter rinascere quando sarò morto e potermi scegliere la mia reincarnazione futura, se potessi farlo, credo che mi piacerebbe essere un giocatore NBA di colore!

4) Negli ultimi sei mesi, ormai lo sanno pure i gatti, mi sono dedicato con profitto alla causa della politica locale a Pomezia, dove ho deciso di vivere e restare. Le elezioni prima e poi tutto il resto mi hanno portato a diventare in breve tempo dirigente di Partito, si si avete letto bene, ho anche fatto la tessera dei Democratici di Sinistra, sono nella Segreteria e nel principale gruppo di magioranza del partito di maggioranza del mio Comune. Ho potere decisionale, vengo informato di quanto accade, ecc. . Mi piace!

5) Queta quinta e ultima cos anon si dovrebbe dire, perchè tutti la fanno ma nessuno lo dice veramente, ho deciso di fare Outing e di dirlo apertamente su questo blog, io scarico la musica e alcuni programmi da aMule (versione Adunanza per utenti Fasteweb/Mac). Perchè lo faccio? perchè trovo imbarazzante che il CD che mi piacerebbe costasse 10 euro ne costa 28 (o anche di più) peerchè devo pagare lo stipendio a qualche inutile dirigente SIAE, perchè trovo imbarazzante che alcune case discografiche e alcuni cantanti esigano 25 euro per un disco che se ha due singoli che funzionano è grasso che cola! Malgrado questo posseggo oltre 400 CD di vario genere e quando scarico un bel album che ne vale la pena e mi piace vado fa ricodi/Feltrinelli e lo compro! Adoro il digipack!

Questo è quanto, ora passo la palla del giochino ad altri 5 e vediamo che succede...

Niccolò Storai
Alberto Ponticelli
Massimo Carnevale
Garbaland
Federico Ferrazza

salut Continua>> (Read more...)

11 gennaio 2007

20000 Visite sotto il blog

Questo Blog è stato creato a fine maggio del 2005 quandi un anno e mezzo fa, l'altro giorno ho superato le 20.000 visite, ora io non so dirvi (chiedete ai soliti Technocrati) se sono tante o poche, ma sta di fatto che a me sembra un dato interessante che amici, parenti, sconosciut o laintenzionati vari, si sono soffermati a leggere per ben 20,000 volte!
Chiunque tu sia...GRAZIE! Continua>> (Read more...)

Maccio Capatonda

Lo so che è una cazzata e che non è nemmeno originale, lo hanno trasmesso e ritrasmesso, ma a me fa troppo ridere!

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10 gennaio 2007

Soddisfazioni

Come già detto tempo fa, non capita tutti i giorni di finire su Repubblica.it, questo onore lo devo al Calendario che ho realizzato per l'Associazione Urubamba. Infatti nella sezione Solidarietà dello Speciale Calendari trovate il nostro calendario! Sono davvero molto felice di questo evento e mi sembra un buon modo di festeggiare l'inizio dell'anno! Grazie!

Questo è il link per visualizzare tutto il calendario


Lo Speciale Solidarietà


La Copertina Continua>> (Read more...)

Finalmente iPhone!



Dopo tanto tanto tanto "sussurare" è stato presentato ieri il mio nuovo telefono, l'Iphone... ma il nome sembra essere decisamente riduttivo, copio e incollo qui la sua scheda di Melablog!

Protagonista assoluto, dal punto di vista hardware, è il multitouchscreen, cioè uno schermo sensibile ai tocchi di più dita contemporaneamente. Le dimensioni sono di 3,5 pollici, con una risoluzione di 320x480 a 660 ppi. Sotto lo schermo un discreto e compatto controllo quadridirezionale.

Sul retro si trova una camera da 2 megapixel.

Oltre al tatto l'iPhone ha un altro senso, quella che di definisce "propriocezione". Attraverso un accelerometro il sistema riconosce se è tenuto in orizzontale o verticale, variando di conseguenza la rotazione dello schermo. Inoltre un sensore di prossimità permette ad iPhone di capire quando è vicino all'orecchio, spegnendo automaticamente lo schermo, per risparmiare energia. Infine un sensore di luce ambientale regole automaticamente la luminosità del display.
La memoria è flash, e sarà disponibile in tagli da 4 o 8Gb.

La connettività è ricca: quad-band GSM, EDGE, wi-fi 802.11b/g e bluetooth 2.0 con EDR. Ma niente UMTS.
Come per i Macintosh: ottimo hardware per un software meraviglioso. Come in molti speravano, su iPhone gira una versione mobile di Os X. Si tratta quindi di un telefono multitasking e solido come uno dei sistemi operativi più apprezzati al mondo.

La scrittura di messaggi o la composizione di numeri avvengono tramite tastiere virtuali, facilmente controllabili con le dita.

La tastiera è predittiva, quindi previene e corregge gli errori, assicurando una semplicità d'utilizzo superiore alle tastiere di un Treo o di un Blackberry.

Come dice Jobs "La killer application è il telefonare". Il software di iPhone, completamente nuovo e basato su Mac Os, è decisamente intuitivo. Oltre alle chiamate, ovviamente, c'è anche la nuova voicemail, oltre alla mail vera e propria e (ovviamente) gli SMS (con un'interfaccia che ricorda iChat).



iPhone non solo è un telefono, ma anche il primo iPod con widescreen. I controlli sono touch e accessibili senza pennino.



Non solo può essere utilizzato per l'ascolto di musica, ma anche audiolibri, video, show televisivi e film. Questi contenuti possono essere selezionati tramite un'interfaccia simile a quella di iPod (se iPhone viene tenuto in verticale) o a quella di Front Row (con il telefono in orizzontale).

Un altro grande punto di forza è la navigazione internet, attraverso una versione mobile di Safari. Sarà possibile navigare il web vero e proprio, e non siti studiati appositamente per palmari, con grande intuitività, grazie anche alla possibilità di ruotare continuamente lo schermo. Ovviamente per la navigazione si potrà sfruttare il Wi-Fi o l'Edge.

Avanzatissima anche la funzione email, che permette di ricevere messaggi in rich html. Inoltre è possibile usare anche widget del tutto simili a quelle della Dashboard, tra le quali anche una widget con Google Mappe.

Attraverso la widget di Google, ad esempio, è possibile individuare uno Starbucks su una mappa, e telefonargli direttamente da iPhone.

Apple mette a disposizione due accessori originali: cuffie con filo e microfono e una cuffia bluetooth. Quest'ultima è una delle più discrete e compatte presenti sul mercato.

La batteria promette fino a 5 ore di telefonate/video/browsing. 16 ore di musica.
Dimensioni totali: 115 x 161 x 11,6mm

Peso: 135 grammi
Il telefono sarà disponibile negli Usa tra qualche mese, non appena sarà ottenuta l'approvazione dell'ufficio deposto. Continua>> (Read more...)

05 gennaio 2007

Arte

Come molti sanno mi sono laureato all'Accademia di Belle Arti, ma detto tra noi, credo di avere un grosso vuoto dentro, Puzzonato, Staccolanana, Mutandari ecc. non me li hanno mai fatti studiare!
Mi mancano e mi manca LUI!

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03 gennaio 2007

Siate Curiosi, siate Folli!


E' appena cominciato il 2007, un anno nuovo che (forse) mi porterà delle novità, come sempre le novità risentono di una buona dose di coraggio e in questo particolare periodo mi sto ponendo molte domande, sarà per i 35 anni appena compiuti, sarà per altre ragioni (che non sto qui a spiegare..per ora) però sento che è il momento di cambiare qualcosa nella mia vita. In questo periodo di "riflessioni" oggi passo in edicola a comprare l'Espresso, diventato ormai il mio settimanale tuttologo di riferimento e mi leggo il bel articolo/discorso di Steve Jobs, non aggiungo altro solo che consiglio a TUTTI di prendersi 5 minuti e di leggerselo tutto, credo ci siano molte risposte a molte domande. Buona lettura (attendo commenti). Continua>> (Read more...)

18 dicembre 2006

Auguri a modo mio

Tanti auguri a tutti! (cliccate per ingradire la cartolina ugurale!)

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15 dicembre 2006

Photoshop CS3 (beta)


Questa mattina, Adobe ha reso disponibile la prima versione Beta di Photoshop CS3 (che uscirà per tutti la prossima primavera),
smanioso della novità, mi sono ho subito iscritto per diventare Beta Tester della tanto agoiniata novità, 864 mega dopo avevo installato sul mio Mac la nuova "creatura", fin da subito ho notato una novità sostanziale, è cambiata quasi completamente l'interfaccia grafica, gli strumenti si sono allungati, ora sono su una sola colonna (ma sono sempre gli stesssi) e a destra c'è tutta un unica "gabbia"" dove interaggire con le varie palette, niente più strumenti che navigano per lo schermo duqnue.



Comincio a giocarci un po' e vado subito a controllare una novità di cui avevo letto tempo addietro, si tratta davvero di una importante modifica, specie per chi come me usa spesso i filtri, da questa versione infatti si posso creare degli "smart filters" cioè dei filtri intelligenti che si possono (ri)modificare successivamente, come ad esempio la sfocatura, quando solitamente sfochiamo un oggetto non è possibile tornare indietro, qui non solo è possibile tornare indietreo ma cambiarne anche i valori e applicarci sopra una maschera, sfocandone così solo una parte (vedi esempio di confenzione merdendina).



Ovviamente questo vale per tutti i filtri, dalla distorsione allo sktech, dal disturbo al pastello, tutti possono essere "intelligenti" il che apre una serie di numerose possibilità per quanto riguarda il ritocco dell'immagine.

(fine prima parte) segue.... Continua>> (Read more...)

13 dicembre 2006

Calendario 2007

Come molti lettori sanno, lo scorso anno sono stato in Perù, li ho fatto la conoscenza di una casa famiglia che ospita dei bambini vittime di violenze familiari. L'esperienza inutile dirlo, mi ha colpito non poco, al mio ritorno in italia, deciso ad aiutarli mi sono messo in contatto con l'Associazione Urubamba Onlus, poi da cosa nasce cosa e quest'anno è nato il Calendario Urubamba! Non ho mai sopportato quel tipo di calendari dove (per venderli) bisogna assolutamente metterci delle foto tristissime in bianco e nero e far leva sul senso di colpa e sulla pena. Quindi ho deciso che il mio primo calendario da grafico doveva essere coloratissimo, graficamente parlando è stato molto divertente, ho ogni mese un colore specifico e oltre le foto dei bambini ci ho aggiunto dei simpatici animaletti colorati. Mi dicono che sta andando bene e che va a ruba, lo spero anche perchè sono strasicuro di dove finiranno i soldi e non ho dubbi che verranno utilizzati bene. Vi ricordo comune che potete visitare il sito dell'Associazione Urubamba Onlus e per richiedere alcune copie del calendario e fare un regalo solidale scrivete a:

urubamba2@libero.it

oppure rivolgetevi direttamente alla sede di Torino per ritirare direttamente delle copie.

Urubamba Onlus
Via Bava, 19
10124 Torino
+39 3287044948





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06 dicembre 2006

Ponticelli


Sempre più spesso mi imbatto in blog/siti/amicosi, questa volta tocca al bravissimo Alberto Ponticelli, con lui abbiamo condiviso brevi esperienze lavorative fumettose e ci siamo divertiti, di lui lo posso tranquillamente dire che è tra i più bravi che conosco (mi perdoneranno gli altri) come potete notare dalla tavola allegata. Sono felice possessore di una sua tavola e lui di un mio quadro (se non ricordo male). Comunque sia, questo è il LINK! Continua>> (Read more...)