23 febbraio 2007

ITalia

Mi aggiungo anch'io con colpevole ritardo alla questione del logo ITALIA presentato dal Governo (che governo?) poco prima di disssolversi. Da grafico non commento nemeno dico solo che la Landor che ha vinto il concorso è una grossissima enorme agenzia (date un occhiata al sito se ne avete tempo) e che per quel logo si è intascata ben 80.000 euro per aver vinto questo concorso. Vi copioincollo qui il testo che hanno battuto le Agenzie di stampa su questa cosa:

Per la realizzazione del logo, il Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria della presidenza del consiglio ha indetto una gara "che e' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale - ha spiegato Levi - ed hanno risposto oltre 70 agenzie, di cui 60 con proposte articolate". I progetti sono stati esaminati da una commissione di aggiudicazione presieduta dal consigliere Andrea Mancinelli. "Abbiamo inoltre goduto dell'aiuto preziosi di un gruppo di alte personalita' - ha evidenziato Levi - che ci assisteranno anche nella definizione della strategia di comunicazione", composto da Laura Biagiotti, Gianpaolo Fabris, Anna Martina, Andrea Pininfarina e Umberto Paolucci. La gara e' stata poi vinta dalla Landor. "Anche nelle modalita' e' stato seguito l'obiettivo di dare un segno di un'Italia all'altezza della grande concorrenza internazionale sui mercati - ha sottolineato Levi - e il logo, sottoposto a due ricerche di mercato sul gradimento, ha ottenuto un risultato straordinario". (AGI) - Roma, 21 feb

mi sorge spontanea una domanda? Ma chi è sto Andrea Mancinelli che ha presieduto la commissione aggiudicatrice e che ha scelto tra le oltre 70 proposte? non è che forse era il caso di metterci uno "competente"? Diciamo pure che la Landor ha sbagliato il logo e diciamo anche che altre agenzie potevano far meglio, ma Andrea MANCINELLI, Capo di Gabinetto del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie sapeva cosa scegliere?
Per il resto non voglio commentare tanto si capisce al volo che il logo fa cagare!

Vi chiedo quindi un favore cari amici che leggete e che NON VOLETE che questo LOGO vi rappresenti, firmate anche voi la lettera aperta/petizione al Presidente del Consiglio dei Ministri. che gli amici di Social DesignZine hanno creato e stanno portando avanti con il bel nome di:



E se avete un blog, un sito o altro parlatene, linkatelo, mandateli lì qui e di rimbalzo alla lettera, insomma diamoci da fare affinchè che QUESTO LOGO non ci rappresenti!





...ed è pure visto e rivisto!


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22 febbraio 2007

Cuba (3): Caballo!

Con questo credo per ora di chiudere la carrellata della foto di Cuba, di tutta la vacanza rimarrà per sempre il ricordo della gita a cavallo, è durata tutto un giorno, non ero mai salito su un cavallo in vita, anzì, credo proprio di non essermi mai avvicinato tanto ad un cavallo prima di Cuba. Non che ne avessi paura, ma mi sembra di ricordare che non c'è mai stata occasione. Per me salire su quel cavallo è stato davvero stranissimo, tra tutti quanti il mio Pinto e Nerino (il cavallo di S3keno) erano quelli più in forma, infatti non appena abbiamo abbandonato il sentiero tortuoso i due puledri hanno cominciato a galoppare e io e Stefano li abbiamo assecondati. Non credo di aver mai avuto una simile esperienza, avevo capito anche come mettere i piedi nelle staffe e tenere le gambe, veramente spettacolare! Al ritorno siamo stati io e stefano a lanciarli al galoppo in una specie di gara e (confesso) ha vinto lui di poco, anche se poi lui ha frenato e io ho continuato a galoppare ancora un po'!
Quasi dimenticavo se vi trovate a Cuba e il vostro Caballo si ferma e non vuole ripartire lanciatevi nel tipico grido AJOOO (vaiii), vedrete come parte!
Ajoooo!





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21 febbraio 2007

Bloggokin 2.0

Parte da stanotte il nuovo restyling del "bloggokin"!
Poche parole per dire che era già da un po' che ne avevo voglia, il sito per ora rimane così com'è, ma forse, presto cambierà anche quello! Continua>> (Read more...)

20 febbraio 2007

Lollins


Non potevo accorgemene prima, non c'ero, ero via, ma sentivo già prima di partire che a questa cosa del blog mancava qualcosa, la faccenda era iniziata con Diego più di due anni fà, mi sono appassionato e l'ho seguito senza nemmeno sapere come fare.
Poi sono venuti gli altri, quelli che non conoscevo, quelli che leggevo in rete e che ora mi leggono e con cui ci scambiamo post come fossero figurine, poi, negli ultimi tempi, sono venuti anche loro, i miei amici di sempre del fumetto, RRobe e S3keno, ma qualcosa ancora mancava, mancava il talento e la passione vera per la scrittura, l'unico che insieme a Diego stimo come se fosse un normale scrittore di libri "veri".
Questa sera all'ombra della mia "tizio" faccio un giro per vedere durante la mia assenza cubana quanta gente mi ha fatto visita e scopro che nell'ultima settimana ben 72 persone sono arrivate sul mio blog passando per quest'altro allora mi chiedo incuriosito di chi diavolo sia sto' blog.
Sopresa! è di Lollo!
Confesso qui, pubblicamente che un po' mi manca lavorare con Lollins, abbiamo lavorato insieme per un anno da e con Walter e sarà stato perchè era tutto in "famiglia", sarà stato il cane Magnus, l'Amaro Abruzzese forte ma gentile, la trattoria di Biagio (si chiamava così vero?), insomma a me è rimasto un bel ricordo di quel periodo e di quel lavoro, ora ci sentiamo meno e ci vediamo "menissimo" ma mi fa' davvero piacere poter leggere sul suo blog le sue cose. Grande Lollo! Continua>> (Read more...)

Cuba (2): Trinidad

Trinidad è forse la città di più bella di quelle che abbiamo visto, colorata, calda, solare, pacifica e pronta ad accoglierti, in questo i Cubani sono maestri, a Trinidad dopo 6 minuti che eravamo arrivati eravamo amici di tutti!
Trinidad è una città con molti abitanti e molto poco traffico, solo poche strada sono percorribili in auto, per gli altri ci sono le gambe o il cavallo (ma questo è un altro capitolo!). Trinidad è una città/paese dove quando cammini per le strade sei sommerso dalla musica che arriva dalle case, dalle finestre e forse anche dal sottosuolo. A Trinidad ho visto ragazzi giocare a baseball con il tappo delle bottiglie d'acqua e il manico di una scopa e la cosa più incredibile è che lo prendono! A Trinidad non hanno un sistema curioso per la corrente elettrica (me lo ha fatto notare anche Stefano), mettono un bel palo all'incrocio e da lì a raggiera partono i fili per tutte le cose del circondario. A Trinidad sono stato benissimo!





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17 febbraio 2007

Cuba (1)

Sono tornato. Siamo tornati. E' difficile descrivere il nostro viaggio a Cuba, non so nemmeno da dove iniziare, potrei partire dalle tante contraddizioni che fanno di Cuba un posto speciale, potrei anche descrivere il viaggio partendo dal viaggio stesso, dall'itinerario che abbiamo seguito, ma credo che come al solito parlerò del viaggio attraverso le seicento foto circa che ho scattato in questa settimana di vacanza.
Mi chiedo spesso che tipo di fotografo sono quando sono in viaggio? cosa mi colpisce di un posto? cosa resta impresso in quello che una volta era un rullino? cosa resta a me guardando le mie stesse foto una volta che sono a casa?
Credo di aver capito un paio di cose su questo argomento

1) non compaio mai nelle foto
2) ho due soggetti preferiti... le persone del luogo e i palazzi (possibilmente con poca gente intorno)
3) non riesco a fare le "foto ricordo" quelle in posa per intenderci.

Detto questo comincio a postare le foto di Cuba (non tutte e 600!), capirete subito quale è stato il mio soggetto preferito di questa vacanza.





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05 febbraio 2007

Chiuso per Ferie (2)


Anche se stiamo ampiamente fuori stagione vacanziera (almeno per me), anche se ho iniziato da poco un nuovo lavoro, anche se... se... se... vabbeh poche storie, parto e vado in vacanza per otto giorni.
Questo blog e il suo proprietario si trasferiranno a Cuba da domani mattina!
Questa vacanza inaspettata nasce quasi al Lucca, lo scorso novembre, eravamo io e S3keno all'autogrill prima di Lucca a pranzo, alla televisione si parlava di Fidel che stava male e Stefano mi fa:" dai Paolo andiamo, a febbraio andiamo a Cuba", una telefonata per dirlo a Michela e Teresa (le nostre Mujeres), uno per dirlo a Michele il fratello di Stefano ed eccoci qui! Si parte!
Niente villaggio, non sono il tipo, di andare a fare il ricco occidentale nel villaggione non se ne parla, a me (a noi) piace girare, senza meta, con qualche soldo in tasca a conoscere per quanto possibile un po' di gente, abbiamo prenotato solo la casa dove dormire domani notte al nostro arrivo all'Havana, poi si deciderà percorso e modalità!

Hasta siempre amigos! Continua>> (Read more...)

04 febbraio 2007

Le cose da fare



Ho in testa una idea tutta mia sulla questione "violenza", che deriva da una sana passione per il calcio, una passione per uno sport, per il gesto atletico, per degli uomini che in tempi antichi (qualche decennio fa) erano eroi, erano l'Italia che si specchiava nelle rovesciate di Parola e nelle invenzioni di gente come Riva, Rivera, ecc.
Poi arrivarono gli anni '70 la violenza, la strada e di conseguenza lo stadio, ma quella in strada, passò. nello stadio invece no, aumenta e monta di anno in anno e ora nel 2007 siamo ridotti come a Catania. Cosa fare ora? in mezzo alle tante boiate lette in queste ore, trovo stamattina conforto nelle sagge parole di Gianni Mura, le copio e incollo qui, semplicemente. Sono pronto a scomettere che nessuna delle considerazioni di Mura verrà messa in atto dal governo del Calcio... vedremo.

(Update) nemmeno a dirlo e oggi (lunedì 4) Repubblica.it lancia una sottoscrizione per quanto scritto IERI sul giornale e anche da me riportato qui sotto, magari risolverà nulla, ma forse è già un inizio! Mi piacerebbe inoltre sapere dai pochi o molti che mi leggono cosa ne pensano. Se volete firmare e sottoscrivere:

Firmate QUI l'appello di Gianni Mura

LE COSE DA FARE DOPO LA TRAGEDIA
di Gianni Mura

Proviamo a chiudere gli occhi e a pensare che Filippo Raciti non sia morto, ma solo ferito. Non si sarebbe fermato il calcio, staremmo a discutere dei risultati di ieri, di Inter e Roma che giocano stasera, e poi della Nazionale con la Romania.

La situazione era già grave, ma a molti tornava comodo far finta di niente, una strategia quasi sempre pagante in questo paese. E dunque la differenza, atroce ma casuale, tra un ferito e un morto a rendere urgente un risanamento non tanto degli stadi ma di chi li frequenta per giocare alla guerra. Questo blocco è giusto ma tardivo. Secondo me non è giusto, alla lunga, per tifosi dell'Empoli, dell'Udinese, del Chievo, per tutti quelli che dalla curva non hanno mai lanciato neanche una palla di carta. La brava gente capirà, siamo in emergenza.

Siccome questa emergenza riguarda tutti, anche quelli che non vanno allo stadio ma prendono un treno, entrano in un autogrill, ecco un piccolo elenco, senza pretese, di quel che potrebbe essere fatto subito.

I tifosi. Basta caschi, basta passamontagna calati, si va a faccia scoperta e con un documento d'identità in tasca. Multa ai possessori di fumogeni (sono stupidi ma non fanno danni), sanzioni più pesanti per possessori di razzi, petardi, bombe-carta. Basta cori contro (in Inghilterra, mai così evocata, non ne fanno).

I club. Dovranno risarcire tutti i danni provocati dai loro tifosi allo stadio e nella zona circostante. Dovranno realizzare un valido sistema di sicurezza all'interno dello stadio, evitando di reclutare capi ultrà che passerebbero dal redditizio lavoro di tifoso a quello di sorvegliante. Dovranno impegnarsi perché dirigenti e tesserati non si lascino andare a gesti o dichiarazioni che possano provocare violenza. Stangata nelle tasche alla prima infrazione, squalifica alla seconda, dai e dai capiranno che non si può continuare a lanciare il sasso e ritirare la mano. Per tanti anni il calcio ha chiesto più polizia. Se 1.500 poliziotti (per 21mila spettatori) non bastano a impedire i fatti di Catania, quanti altri ne servirebbero? Comunque, gli incontri a rischio si devono giocare di giorno, non in notturna.

I politici. Ho lo stesso imbarazzo di Ulivieri a usare le parole "leggi speciali". Ne ho di più a sentire Cento, Storace, Gasparri, Ronchi, unirsi alle litanie di rito. Cento è la madonnina degli ultrà, appena ce n'è uno in carcere si agita a prescindere. Quelli di An farebbero bene a ricordare che fu soprattutto il loro collega Buontempo, con Cento, ad annacquare i provvedimenti e le sanzioni. E che non solo Catania ma l'80% almeno delle curve italiane è di destra, tosta o estrema. Protrarre la flagranza a 48 ore, permettere alla polizia di usare gli idranti è il minimo. Idem dare la certezza della pena, tra carcere e lavori socialmente utili. Poi: disorganizzare, cioè sciogliere, il tifo organizzato, e togliere alle curve sacralità e senso d'impunità. So che ci possono essere fior di delinquenti in tribuna cosiddetta d'onore, ma è la curva il luogo del malessere e dell'esaltazione (sono tutte "mitiche" per autonomina). Quindi: o si chiudono, come hanno fatto a Parigi, o si tengono aperte, ma senza striscioni, senza arrivi in massa, senza il ciarpame di questi anni. Ma la polizia, poca o tanta, deve esserci, all'interno. Perché ha un ruolo. Cosa significa che i bravi tifosi devono isolare i violenti, se non ci riesce chi ha più poteri e mezzi di un abbonato ai distinti? Si ripartirà da zero, in un pezzo di stadio che deve tornare a essere di tutti, e dove le regole (le leggi, se preferite) valgono per tutti. In casa e in trasferta. Stop ai treni speciali per tifosi speciali. Di speciale, in questa storia, c'è solo l'inciviltà e la violenza. Che Raciti sia stato colpito per caso o seguendo un preciso disegno di vendetta non cambia nulla, purtroppo. E davanti a questo morto e a Ermanno Licursi che si devono fare i conti. E senza sconti.

La Figc. D'intesa con i ministeri (Pubblica istruzione, Giovani) avvierà corsi di sensibilizzazione sull'educazione allo sport (già che ci siamo, perché non c'è solo il calcio) a partire dalle elementari. Se qualche calciatore, in attività o meno, vuole unirsi ai comunicatori specializzati, meglio. Per inciso, con poche brutte eccezioni, i calciatori sembrano abbastanza maturi e responsabili (meno simulazioni, meno carognate). A giocare in un ambiente civile, dove non gli arrivi un petardo tra le gambe o una bottiglia in testa, hanno tutto da guadagnare, a costo di rimetterci qualche soldo. Resta da migliorare, in generale, l'atteggiamento nei confronti degli arbitri. I quali dovranno fischiare la fine della partita al primo lancio di oggetti in campo. La squadra del lanciatore avrà partita persa, quale che sia il risultato.

L'informazione. Nessuno può chiamarsi fuori, quindi parliamone. Esistono, oggettivamente, trasmissioni (tv e radio) specializzate nel buttare cerini nella benzina. E anche la carta stampata non è del tutto limpida, sia per motivi diffusionali sia per congenito bombarolismo, sia perché esiste un giornalismo-ultrà. Come esiste un Osservatorio per i diritti dei minori propongo un Osservatorio per i diritti del calcio (a vivere in pace, come minimo) nel rispetto dei diritti dell'informazione, che però comportano anche qualche dovere. Una commissione mista, fatta da persone che conoscono l'Italia e lo sport. Per quanto riguarda i giornalisti mi permetto di fare due nomi per la stampa parlata e scritta: Sergio Zavoli e Antonio Ghirelli.

La polizia. Esistono anche ultrà in divisa. Sarebbe meglio se non ci fossero. I reati non hanno colori o bandiere.

Gli Europei 2012. Evitiamo di parlarne, per un po'. Ce li daranno ugualmente, per mancanza di concorrenza. E oggi non ce li meritiamo. Tra cinque anni forse. Continua>> (Read more...)

31 gennaio 2007

Cambio lavoro...



Da quasi quindici giorni, non aggiorno il blog, non per pigrizia o altro, sono stati giorni di decisioni, di pensieri e grossi cambiamenti, infatti da domani dopo quasi tre anni cambio lavoro. Il Comune di Pomezia dove vivo (e da domani lavoro) ha accettato il mio "progetto" per la creazione di un Ufficio Comunicazione, questo in sintesi il progetto da me presentato:

"L’obiettivo del progetto è di creare nei prossimi anni un Ufficio Comunicazione volto a conseguire:

a) l’informazione ai mezzi di comunicazione di massa, attraverso stampa, audiovisivi e strumenti telematici;
b) la comunicazione esterna rivolta ai cittadini, alle collettività e ad altri enti attraverso ogni modalità tecnica ed organizzativa;
c) la comunicazione interna realizzata nell’ambito di ciascun ente.

Le attività di informazione e comunicazione sono, in particolare, finalizzate a:
a) illustrare e favorire la conoscenza delle disposizioni normative, al fine di facilitarne l’applicazione;
b) illustrare le attività delle istituzioni e il loro funzionamento;
c) favorire l’accesso ai servizi pubblici, promuovendone la conoscenza;
d) promuovere conoscenze allargate e approfondite su temi di rilevante interesse pubblico e sociale;
e) favorire processi interni di semplificazione delle procedure e di modernizzazione degli apparati nonchè la conoscenza dell’avvio e del percorso dei procedimenti amministrativi;
f) promuovere l’immagine delle amministrazione, conferendo conoscenza e visibilità ad eventi d’importanza locale, regionale, nazionale.

Detto questo, eccomi quindi pronto a rimettermi in gioco, a giocare su un nuovo campo, con ritrovato
entusiasmo verso un lavoro che può offrire grossi margini nel campo della comunicazione.
Cosa lascio? lascio uno studio con la quale ho lavorato per molto tempo, forse troppo, per la quale
ho fatto una valanga di cose che non sto qui ad elencare, perchè forse nemmeno me le ricordo.
Qualcuno degli amici mi ha chiesto "perchè te ne vai allora?" una domanda che io stesso mi sono fatto e rifatto
alla quale trovare una risposta non è del tutto facile, però credo che la risposta migliore sia nel fatto che presentare un progetto che coinvolge il Comune dove sei cresciuto ed aiutarlo a Comunicare qualsiasi iniziativa verso i cittadini, sia anche socialmente un esperienza da fare senza dubbi, un Ufficio, quello della Comunicazione che al momento non esiste e che è tutto da creare, sia nei modi che nei tempi, quindi un compito esaltante ed affascinante, in cui troverò enormi difficioltà a causa della scarsa propensione a comunicare quello che si fa da parte di chi amministra il Comune,
ma come diceva Steve Jobs qualche post fa..." siate curisosi, siate folli!". Mi butto!

Stay Tuned... Continua>> (Read more...)

15 gennaio 2007

Le 5 cose che non sai di me!

Fin da piccino, quando andavo a scuola, odiavo le stupidissime catene di S.Antonnio (all'epoca mia si chiamavano così), ora mi trovo tirato in ballo non da uno, bensì da due dei miei più cari amici (DIego e RRobe), il giochino era nell'aria e a questo punto mi trovo costretto a giocare:

Le Cinque cose che non sai di me.

1) Sono Pigro, atavicamente pigro, a me si addice il famoso detto "fai domani (di notte) quello che puoi rimandare oggi!" è sempre stato così e non credo a 35 anni di riuscire a cambiare. Trascinarsi le cose fino all'ultimo, cose importanti e meno importanti, cose futili e cose importantissime, le rimando tutte, quasi sempre. A volte mi trovo a scoprire piacevolmente che una cosa che avevo rimandato e che pensavo ci sarebbero volute ore in realtà ci volevano cinque minuti e ne resto sopreso e stupefatto. Non vorrete mica togliermi il piacere di queste scoperte vero?

2) Sento un boato di musica, di tutti i tipi e di tutti i generici, passo momenti in cui credo di non avere un vero e proprio gusto musicale ben definito, negli anni sono andato alla costante ricerca e scoperta dei vari generi e sottogeneri, credo di essere abbastanza preparato e informato, posso passare da Guccini e le canzoni anarchiche dell'Osteria del novecento italiano ad adorare Moby e FatBoysSlim. In tutto questo c'è una cosa che non riesco e non credo riuscirò mai a sentire, il Metal, proprio non lo sopporto, non lo tollero, non capisco il confine tra rumore e musica, per come la vedo io, il Metal è molto di più del rumore.

3) Mi piacerebbe poter rinascere quando sarò morto e potermi scegliere la mia reincarnazione futura, se potessi farlo, credo che mi piacerebbe essere un giocatore NBA di colore!

4) Negli ultimi sei mesi, ormai lo sanno pure i gatti, mi sono dedicato con profitto alla causa della politica locale a Pomezia, dove ho deciso di vivere e restare. Le elezioni prima e poi tutto il resto mi hanno portato a diventare in breve tempo dirigente di Partito, si si avete letto bene, ho anche fatto la tessera dei Democratici di Sinistra, sono nella Segreteria e nel principale gruppo di magioranza del partito di maggioranza del mio Comune. Ho potere decisionale, vengo informato di quanto accade, ecc. . Mi piace!

5) Queta quinta e ultima cos anon si dovrebbe dire, perchè tutti la fanno ma nessuno lo dice veramente, ho deciso di fare Outing e di dirlo apertamente su questo blog, io scarico la musica e alcuni programmi da aMule (versione Adunanza per utenti Fasteweb/Mac). Perchè lo faccio? perchè trovo imbarazzante che il CD che mi piacerebbe costasse 10 euro ne costa 28 (o anche di più) peerchè devo pagare lo stipendio a qualche inutile dirigente SIAE, perchè trovo imbarazzante che alcune case discografiche e alcuni cantanti esigano 25 euro per un disco che se ha due singoli che funzionano è grasso che cola! Malgrado questo posseggo oltre 400 CD di vario genere e quando scarico un bel album che ne vale la pena e mi piace vado fa ricodi/Feltrinelli e lo compro! Adoro il digipack!

Questo è quanto, ora passo la palla del giochino ad altri 5 e vediamo che succede...

Niccolò Storai
Alberto Ponticelli
Massimo Carnevale
Garbaland
Federico Ferrazza

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11 gennaio 2007

20000 Visite sotto il blog

Questo Blog è stato creato a fine maggio del 2005 quandi un anno e mezzo fa, l'altro giorno ho superato le 20.000 visite, ora io non so dirvi (chiedete ai soliti Technocrati) se sono tante o poche, ma sta di fatto che a me sembra un dato interessante che amici, parenti, sconosciut o laintenzionati vari, si sono soffermati a leggere per ben 20,000 volte!
Chiunque tu sia...GRAZIE! Continua>> (Read more...)

Maccio Capatonda

Lo so che è una cazzata e che non è nemmeno originale, lo hanno trasmesso e ritrasmesso, ma a me fa troppo ridere!

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10 gennaio 2007

Soddisfazioni

Come già detto tempo fa, non capita tutti i giorni di finire su Repubblica.it, questo onore lo devo al Calendario che ho realizzato per l'Associazione Urubamba. Infatti nella sezione Solidarietà dello Speciale Calendari trovate il nostro calendario! Sono davvero molto felice di questo evento e mi sembra un buon modo di festeggiare l'inizio dell'anno! Grazie!

Questo è il link per visualizzare tutto il calendario


Lo Speciale Solidarietà


La Copertina Continua>> (Read more...)

Finalmente iPhone!



Dopo tanto tanto tanto "sussurare" è stato presentato ieri il mio nuovo telefono, l'Iphone... ma il nome sembra essere decisamente riduttivo, copio e incollo qui la sua scheda di Melablog!

Protagonista assoluto, dal punto di vista hardware, è il multitouchscreen, cioè uno schermo sensibile ai tocchi di più dita contemporaneamente. Le dimensioni sono di 3,5 pollici, con una risoluzione di 320x480 a 660 ppi. Sotto lo schermo un discreto e compatto controllo quadridirezionale.

Sul retro si trova una camera da 2 megapixel.

Oltre al tatto l'iPhone ha un altro senso, quella che di definisce "propriocezione". Attraverso un accelerometro il sistema riconosce se è tenuto in orizzontale o verticale, variando di conseguenza la rotazione dello schermo. Inoltre un sensore di prossimità permette ad iPhone di capire quando è vicino all'orecchio, spegnendo automaticamente lo schermo, per risparmiare energia. Infine un sensore di luce ambientale regole automaticamente la luminosità del display.
La memoria è flash, e sarà disponibile in tagli da 4 o 8Gb.

La connettività è ricca: quad-band GSM, EDGE, wi-fi 802.11b/g e bluetooth 2.0 con EDR. Ma niente UMTS.
Come per i Macintosh: ottimo hardware per un software meraviglioso. Come in molti speravano, su iPhone gira una versione mobile di Os X. Si tratta quindi di un telefono multitasking e solido come uno dei sistemi operativi più apprezzati al mondo.

La scrittura di messaggi o la composizione di numeri avvengono tramite tastiere virtuali, facilmente controllabili con le dita.

La tastiera è predittiva, quindi previene e corregge gli errori, assicurando una semplicità d'utilizzo superiore alle tastiere di un Treo o di un Blackberry.

Come dice Jobs "La killer application è il telefonare". Il software di iPhone, completamente nuovo e basato su Mac Os, è decisamente intuitivo. Oltre alle chiamate, ovviamente, c'è anche la nuova voicemail, oltre alla mail vera e propria e (ovviamente) gli SMS (con un'interfaccia che ricorda iChat).



iPhone non solo è un telefono, ma anche il primo iPod con widescreen. I controlli sono touch e accessibili senza pennino.



Non solo può essere utilizzato per l'ascolto di musica, ma anche audiolibri, video, show televisivi e film. Questi contenuti possono essere selezionati tramite un'interfaccia simile a quella di iPod (se iPhone viene tenuto in verticale) o a quella di Front Row (con il telefono in orizzontale).

Un altro grande punto di forza è la navigazione internet, attraverso una versione mobile di Safari. Sarà possibile navigare il web vero e proprio, e non siti studiati appositamente per palmari, con grande intuitività, grazie anche alla possibilità di ruotare continuamente lo schermo. Ovviamente per la navigazione si potrà sfruttare il Wi-Fi o l'Edge.

Avanzatissima anche la funzione email, che permette di ricevere messaggi in rich html. Inoltre è possibile usare anche widget del tutto simili a quelle della Dashboard, tra le quali anche una widget con Google Mappe.

Attraverso la widget di Google, ad esempio, è possibile individuare uno Starbucks su una mappa, e telefonargli direttamente da iPhone.

Apple mette a disposizione due accessori originali: cuffie con filo e microfono e una cuffia bluetooth. Quest'ultima è una delle più discrete e compatte presenti sul mercato.

La batteria promette fino a 5 ore di telefonate/video/browsing. 16 ore di musica.
Dimensioni totali: 115 x 161 x 11,6mm

Peso: 135 grammi
Il telefono sarà disponibile negli Usa tra qualche mese, non appena sarà ottenuta l'approvazione dell'ufficio deposto. Continua>> (Read more...)

05 gennaio 2007

Arte

Come molti sanno mi sono laureato all'Accademia di Belle Arti, ma detto tra noi, credo di avere un grosso vuoto dentro, Puzzonato, Staccolanana, Mutandari ecc. non me li hanno mai fatti studiare!
Mi mancano e mi manca LUI!

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03 gennaio 2007

Siate Curiosi, siate Folli!


E' appena cominciato il 2007, un anno nuovo che (forse) mi porterà delle novità, come sempre le novità risentono di una buona dose di coraggio e in questo particolare periodo mi sto ponendo molte domande, sarà per i 35 anni appena compiuti, sarà per altre ragioni (che non sto qui a spiegare..per ora) però sento che è il momento di cambiare qualcosa nella mia vita. In questo periodo di "riflessioni" oggi passo in edicola a comprare l'Espresso, diventato ormai il mio settimanale tuttologo di riferimento e mi leggo il bel articolo/discorso di Steve Jobs, non aggiungo altro solo che consiglio a TUTTI di prendersi 5 minuti e di leggerselo tutto, credo ci siano molte risposte a molte domande. Buona lettura (attendo commenti). Continua>> (Read more...)

18 dicembre 2006

Auguri a modo mio

Tanti auguri a tutti! (cliccate per ingradire la cartolina ugurale!)

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15 dicembre 2006

Photoshop CS3 (beta)


Questa mattina, Adobe ha reso disponibile la prima versione Beta di Photoshop CS3 (che uscirà per tutti la prossima primavera),
smanioso della novità, mi sono ho subito iscritto per diventare Beta Tester della tanto agoiniata novità, 864 mega dopo avevo installato sul mio Mac la nuova "creatura", fin da subito ho notato una novità sostanziale, è cambiata quasi completamente l'interfaccia grafica, gli strumenti si sono allungati, ora sono su una sola colonna (ma sono sempre gli stesssi) e a destra c'è tutta un unica "gabbia"" dove interaggire con le varie palette, niente più strumenti che navigano per lo schermo duqnue.



Comincio a giocarci un po' e vado subito a controllare una novità di cui avevo letto tempo addietro, si tratta davvero di una importante modifica, specie per chi come me usa spesso i filtri, da questa versione infatti si posso creare degli "smart filters" cioè dei filtri intelligenti che si possono (ri)modificare successivamente, come ad esempio la sfocatura, quando solitamente sfochiamo un oggetto non è possibile tornare indietro, qui non solo è possibile tornare indietreo ma cambiarne anche i valori e applicarci sopra una maschera, sfocandone così solo una parte (vedi esempio di confenzione merdendina).



Ovviamente questo vale per tutti i filtri, dalla distorsione allo sktech, dal disturbo al pastello, tutti possono essere "intelligenti" il che apre una serie di numerose possibilità per quanto riguarda il ritocco dell'immagine.

(fine prima parte) segue.... Continua>> (Read more...)

13 dicembre 2006

Calendario 2007

Come molti lettori sanno, lo scorso anno sono stato in Perù, li ho fatto la conoscenza di una casa famiglia che ospita dei bambini vittime di violenze familiari. L'esperienza inutile dirlo, mi ha colpito non poco, al mio ritorno in italia, deciso ad aiutarli mi sono messo in contatto con l'Associazione Urubamba Onlus, poi da cosa nasce cosa e quest'anno è nato il Calendario Urubamba! Non ho mai sopportato quel tipo di calendari dove (per venderli) bisogna assolutamente metterci delle foto tristissime in bianco e nero e far leva sul senso di colpa e sulla pena. Quindi ho deciso che il mio primo calendario da grafico doveva essere coloratissimo, graficamente parlando è stato molto divertente, ho ogni mese un colore specifico e oltre le foto dei bambini ci ho aggiunto dei simpatici animaletti colorati. Mi dicono che sta andando bene e che va a ruba, lo spero anche perchè sono strasicuro di dove finiranno i soldi e non ho dubbi che verranno utilizzati bene. Vi ricordo comune che potete visitare il sito dell'Associazione Urubamba Onlus e per richiedere alcune copie del calendario e fare un regalo solidale scrivete a:

urubamba2@libero.it

oppure rivolgetevi direttamente alla sede di Torino per ritirare direttamente delle copie.

Urubamba Onlus
Via Bava, 19
10124 Torino
+39 3287044948





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06 dicembre 2006

Ponticelli


Sempre più spesso mi imbatto in blog/siti/amicosi, questa volta tocca al bravissimo Alberto Ponticelli, con lui abbiamo condiviso brevi esperienze lavorative fumettose e ci siamo divertiti, di lui lo posso tranquillamente dire che è tra i più bravi che conosco (mi perdoneranno gli altri) come potete notare dalla tavola allegata. Sono felice possessore di una sua tavola e lui di un mio quadro (se non ricordo male). Comunque sia, questo è il LINK! Continua>> (Read more...)

27 novembre 2006

Bad Trip


E' scomparso ieri a La Spezia il Professore Bad Trip (Gianluca Lerici), grafico, fumettaro (nel senso buono del termine), illustratore e artista! A soli 43 anni un infarto se lo è portato via, la cosa mi ha molto colpito, con Giancluca non siamo mai stati amici amici, ma durante le mostre di fumetto o quando ci si incontrava, ci si salutava, si scherzava e si dicevano le solite minchiate. Mi spiace davvero per la sua scomparsa, non lo vedevo da un po' e non ne avrò più occasione! Ciao!!! Continua>> (Read more...)

21 novembre 2006

Il Gesù di Arcore


Non so davvero come prendere l'articolo di Libero, faccio così lo copio e incollo il esto fate voi!

«MI MANCA UN KILLER»
di ALESSANDRO SALLUSTI
«Allora, presidente, ci siamo. Prodi e i suoi hanno le ore contate. A quando la spallata finale?». La risposta di Silvio Berlusconi alla ristretta cerchia di amici che lo stanno interrogando non è quella che gli ospiti sperano: «Il governo non cadrà, non ora, e neppure domani». Perché l'uomo che ha trascinato mezza Italia verso traguardi lontani e apparentemente irraggiungibili boccia oggi senza appello le speranze di chi vede una meta vicina? Pessimismo, rassegnazione? Niente di tutto questo, assicura l'ex premier. «Ragazzi, la questione è semplice: manca il killer. Proprio non c'è». Il Gesù di Arcore È sera, Berlusconi è rilassato e ha voglia di raccontare. Prima la buona notizia: «Oggi è un grande giorno. Mamma mi ha fatto prendere un grosso spavento. Sapete, a 95 anni ogni tanto la salute fa brutti scherzi ma ora è tutto a posto, da qualche ora è di nuovo a casa e va molto meglio». Poi l'aggiornamento sullo stato del suo menisco: «Fastidioso ma come dire, non è il caso di metterla giù dura». Quindi l'annuncio: «Ho finito di scrivere il libro con le mie memorie. Una faticaccia durata tutta l'estate, altro che le balle sulle mie notti in discoteca. Ho consegnato le bozze in Mondadori. Titolo provvisorio: "Il calvario della libertà". E occhio al singolare, perché la libertà è una sola: o c'è sempre e su tutto o non è». Già, il calvario del Gesù di Arcore («Avete visto che un sondaggio del Corriere dice che sono al primo posto tra gli eroi in vita e al secondo in assoluto dietro solo a Papa Wojtyla? ») ma aspettando la resurrezione è la storia del killer che diventa il tema della serata. «Ho studiato e ristudiato la pratica e sono giunto alla conclusione che per ora dobbiamo metterci il cuore in pace. È vero che tutta la sinistra vorrebbe disfarsi di questo signore che si sta occupando solo della sua rete di potere personale, ma per farlo occorre trovare qualcuno disposto a sferrare il colpo mortale. E su questo non c'è il minimo accordo». Un nome a caso: D'Alema? «No, non si fida, ha contro Fassino e Veltroni». Rutelli? «Impossibile, i ds si alleerebbero e farebbero fuori anche lui». I comunisti? «E quando mai, non tornerebbero mai più al governo. E poi...». E poi? «Son troppo sotto nei sondaggi per rischiare nuove elezioni». Già Continua>> (Read more...)

12 novembre 2006

Lucca COmics 2006


Eccoci qui, ci ho messo tutta una settimana, per fagocitare e capire come mai sono tornato a casa contento come non mai, sono tornato a casa felice perchè a Lucca quest'anno era tutto bello! Sono tornato a casa dopo aver passato ore allo stand, a chiacchierare con amici e clienti come sempre era accaduto gli altri anni, ma quest'anno qualcosa è cambiato, è cambiato che per la prima volta in quarant'anni hanno deciso (meglio tardi che mai) di farla dentro le mura e non fuori prigionieri di un palazetto dello sport lontano anni luce dal centro abitato. Il risultato di questa piccola ma significativa rivoluzione è stato semplicemente incredibile, tutti gli espositori felici, molti autori che hanno finito le copie che avevano portato delle loro opere, insomma un "esperimento" da ripetere senza ombra di dubbio. per quanto mi riguarda, il mio libro anche è andato bene, ma sopratutto mi ha fatto piacere, e molto, ricevere i giudizi positivi di quanti si fermavano allo stand e di quanti lo avevano già letto, in fondo tutti gli autori chi più chi meno sono un po' egocentrici no? e devo dire che questo tipo di manifestazioni assecondano in pieno il nostro ego! Grazie Lucca e spero che il prossimo anno NULLA sarà diverso da questo! Continua>> (Read more...)

31 ottobre 2006

Un blog al Massimo



Prima o poi doveva succedere, mancava solo lui nel vasto mondo della rete. Da poco tempo infatti anche Massimo Carnevale ha il suo BLOG! Spero davvero che potremo godere attraverso questo strumento di gustose anteprime e belle copertine, Massimo credo sia in assoluto la persona con più talento che conosco (anche se non posso dire di conoscerlo davvero). Negli ultimi tempi abbiamo anche collaborato insieme a Garrett e anche se mi piace la grafica che ho impostato per questo libro ad essere sincero senza la SPETTACOLARE illustrazione di Massimo che ne sarebbe stato? L'illustrazione che aggiungo è per la copertina di un numero di "Y the last man" serie americana che ho avuto la fortuna di adattare graficamente per la Magic Press e a cui mi sento legato. Continua>> (Read more...)

26 ottobre 2006

Promemoria

Lo scrivo qui come un nodo al fazzoletto, non si sà mai che me ne dovessi scordare nel momento in cui "qualcuno" tirerà fuori la faccenda sulla fiducia.

"Il ricorso al voto di fiducia sulla finanziaria è una cosa che non appartiene ai metodi di una vera democrazia. Oggi siamo in un momento di emergenza democratica".
(Silvio Berlusconi, 20 ottobre 2006).

"Fra il 2001 e il 2006 il governo Berlusconi, pur disponendo di un'amplissima maggioranza alla Camera e al Senato, fece ricorso al voto di fiducia per 46 volte, di cui 13 sulle leggi finanziarie e sui decreti collegati (una nel 2001, cinque nel 2003, tre nel 2004 e quattro nel 2005)".
(dai giornali del 21 ottobre 2006). Continua>> (Read more...)

24 ottobre 2006

Report politico

Politicamente parlando in questo periodo vivo un periodo difficile, che mi porta da un lato a partecipare attivamente alla vita politica locale della mia città (pomezia) e dall'altro a cercare di capire cosa sucede in Italia in questo momento, dove va la sinistra, dove va lo stato e cosa cavolo contiene la finanziaria più discussa e attesa degli ultimi tempi (forse perchè troppo carica di aspettative). Sulla finanziaria sbaraglio subitoil campo e dico che malgrado dalle fredde cronache possa sembrare ostile ai più, ho deciso di difenderla come si difende un gattino appena nato, io di economia non ci capisco una cippa, ma qualhce mese fà ho dato il mio assenso incondizionato ad un gruppo dirigente politico, questa finanziaria ne è l'espressione, gli dò fiducia e ne attendo i frutti, se non ci saranno saprò chi NON votare alle prossima elezioni.
Per il resto devo dire che viviamo in un mondo contorto e come capita spesso la domenica anche ieri sera "report" mi ha fatto venire il mal di stomaco. Ne elenco qui sotto (riasssumendoli) i motivi:

GIOVANNA BOURSIER (report)
Quanto costa il consiglio di amministrazione di Enel?

FRANCESCO TARANTO – Consigliere Enel
2 milioni e 800mila è il costo complessivo di base. Può aumentare in funzione di una retribuzione variabile attribuita ai vertici, Presidente e Amministratore Delegato, se vengono raggiunti determinati risultati di gestione.

GIOVANNA BOURSIER (report)
Succede così: il contratto dice che se il mandato non viene rinnovato saranno pagati altri 3 anni di stipendio. Scaroni decide lui di andare all’ Eni ma esige comunque dall’ Enel i 3 anni di buonuscita. Giancarlo Cimoli se ne andò da Ferrovie nel 2004. Il suo mandato era scaduto e non fu rinnovato. non aveva fatto marciare meglio ferrovie ma gli fu data una buonuscita di 6,7 milioni di euro. Lunardi lo manda a risanare Alitalia, gia’ sommersa dai debiti: aveva previsto che il 2006 sarebbe stato l’anno del pareggio invece, dopo 2 anni dal suo arrivo, Alitalia è sull’orlo del fallimento.

ANDREA CAVOLA – Segr. Nazionale Sindacato Unitario Lavoratori Trasporti
La semestrale di quest’anno parla di 221 milioni di passivo, le previsioni a fine anno sembrerebbero 350 milioni di passivo, negli ultimi 2 anni oltre 3mila lavoratori hanno lasciato l’azienda, è stato applicato un piano di mobilità molto pesante, attualmente i lavoratori fanno cassa integrazione, i nostri contratti sono bloccati da anni quindi il costo del lavoro è stato attaccato pesantemente ed è uno dei più bassi rispetto ai nostri competitor europei.

GIOVANNA BOURSIER (report)
Ad oggi Alitalia ha 17 mila dipendenti, in cassa integrazione a rotazione. Nonostante il fiume di finanziamenti pubblici - dal 1997 Alitalia ha avuto contributi statali per quasi 7 miliardi di euro - l’azienda è al tracollo e perde circa 1 milione di euro al giorno. Il Presidente del Consiglio, Romano Prodi, dice che Alitalia vive il momento più delicato della sua storia e che la situazione è completamente fuori controllo.

Quel che sappiamo è che quando Cimoli se ne andrà da Alitalia prima del 2007 si porterà a casa una buonuscita di 8 milioni di euro. Nel 2005 una delibera del consiglio di amministrazione gli raddoppia lo stipendio che passa 2milioni 791 mila euro l’anno che è 6 volte l’amministratore delegato di Air France e il triplo rispetto a quello di British Airways. 2 compagnie che viaggiano bene e hanno bilanci in utile.

ANDREA CAVOLA – Segr. Nazionale Sindacato Unitario Lavoratori Trasporti
Dati ufficiali iscritti a bilancio: l’Ad di Air France guadagna 30mila euro al mese, quello di KLM 45mila, quello di British 64mila e parliamo di 3 compagnie in attivo. Il nostro amministratore delegato prende 190.000 euro al mese. Io trovo vergognoso che mentre i lavoratori della compagnia facevano i sacrifici di cui abbiamo parlato prima il top manager, il top management non dia l’esempio riducendosi lo stipendio non raddoppiandolo. Credo che sia eticamente vergognoso.

DEVO AGGIUNGERE ALTRO?
(i testi sono copiati e incollati dal sito di Report) Continua>> (Read more...)

19 ottobre 2006

Lucca '06


Ogni anno ci sono alcune cose a cui non si può sfuggire, alcune piacevoli, altre meno, una di quelle piacevoli è senza ombra di dubbio Lucca Comics, quest'anno ci vado particolarmente volentieri anche per il fatto che ho un libro, il MIO libro, da promuovere e vendere! Quindi aspetto tutti, amici e nemici allo stand delle Edizioni BD (il mio editore) dal 3 al 5 novembre!
In alto il manifesto realizzato da Gipi. Continua>> (Read more...)

09 ottobre 2006

24HIC Report

Cominciamo dalla fine. La prima notizia è che ho finito tutte le 24 tavole nelle 24 ore prestabilite, anzi a fare i pignoli ce ne ho messe due di meno (di ore) perchè le ultime due erano solo testo, o quasi. La seconda notizia è che non ho dormito un tubo, proprio zero, so stato sveglio per tutte le 24 ore a disegnare. Detto questo avvio alcune interessanti considerazioni, per prima cosa vorrei ringraziare tutti quanti, ma proprio tutti quelli che erano li con noi, è stata davvero una grossa esperienza, di quelle che non si dimenticano, che ti restano addosso per una vita, come dimenticare Riccardo Burchielli e la discussione su John Titor? Come dimenticare la animata discussione sul mondo del fumetto avvenuta alle 3 di notte e il tormentone sul VOTA a Lucca Comics? Come dimenticare l'iPod di Roberto che pompa Hard Rock/Metal per quasi tutto il tempo? Come dimenticare le tavole di Pino Manunta e Paolo Bacilieri? Insomma davvero una grandissima avventura, per chi ne volesse sapere di più vi rimando al sito del 24hic che è ben fatto e a futuri aggiornamenti.

Aggiungo anche tre foto delle mie tavole scattate da Alessandro Bottero, che è rimasto con noi tutta la notte, malgrado non partecipazze "ufficialmente" al 24... Grande Ale!



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05 ottobre 2006

Cajelli Santo Subito!

Da un po' di tempo, tra blog, forum di fumetti, msn, icq e chippiùnehapiùùnemetta c'è in giro una polemica tra autori/editori/consulenti/divi e servette sulla qualità e la popolarità del fumetto, su chi è più fico e su chi lo ha più grosso, poi oggi irrompe il Cajellli (santo subito) e si caisce il perchè lui è il mio supereroe preferito, in poche (?) righe sintetizza quando in assoluto si possa pensare della situazione fumettitica italiana oggi! Lucido e spietato nell'analisi, Diego non si perde e va dritto al centro.
Per i pigri che non vogliono arrivare fino al suo blog:

"Alternativamente, come un led che si accende e si spegne, secondo me hanno TUTTI ragione. Perché?
Perché il fumetto non è morto, è vivo, ed è difficile fare l’autopsia ad una creatura viva.
E’ difficile mettere un mezzo di comunicazione vivo dentro una scatola, dandogli una definizione precisa, non si può decidere che cos'è e cosa non è mentre il fumetto si muove.
Il nostro è il media più figo del mondo, una discussione simile, fatta per esempio sulla televisione, sarebbe già finita.
Il fumetto può essere giornaletto o graphic novel, può costare uno o duecento euro, può essere seriale o no, può essere popolare o per pochi iniziati. Comunque sia, è impossibile eliminare dal dizionario della lingua italiana il suo significato di aggettivo dispregiativo. Non si può. Cazzo siamo tutti adulti, impariamo a conviverci una buona volta con il fatto che fuori, là in strada, non ci prendono sul serio. Chi se ne fotte, lasciate che considerino Paola Perego più importante di Marjane Satrapi, è un problema loro, non mio. Dalle altre parti del mondo il mio lavoro è più considerato?
Io non vivo dalle altri parti del mondo, ma ho palle a sufficienza per vivere qui, dove quando dico che scrivo fumetti credono che io sia quello che mette le paroline nei ballon.
La realtà è questa.
Piove.
Potrebbe non piovere.
Già, ma piove…
Che cosa fai, ti bagni o parliamo di come non piove in Francia, in Svizzera o in Nepal?
Di queste cose io mi sono rotto le palle.
Sappiamo tutti l’amore che ci mettiamo nel fare ciò che facciamo, sappiamo tutti quanto impegno e forza ci vogliono per mettere assieme, una dopo l’altra, le tavole di Gipi, o parlo per me, quanto è faticoso scrivere bene 94 tavole di Zagor.
La differenza non è tra i giornaletti o le graphic novel, la differenza è tutta nell’onestà di chi sta disegnando o scrivendo.
E’ su questa onestà, è sul credere in ciò che si sta facendo, senza paraculismi, che si possono scavare i baratri delle differenze.
Roberto, Igort, Gipi, Ciampi, sono onesti, lo sono con coniugazioni diverse, ma lo sono.
Credono onestamente in quello che fanno.
Possiamo dire lo stesso dell’autore di “Tre metri sopra il cielo” o di Massimo Boldi, o di un qualsiasi stilista?
E poi c’è la parola arte.
“Arte”, assieme a “dissuasore di sosta”, “credito al consumo” e “diversamente abile”, fa parte di quell’elenco di parole che mi fa incazzare da morire.
Arte sta diventando un salvacondotto, un tana libera tutti, una parola magica da usare quando è più comodo.
Si fotta l’arte, lasciamola fare ai bambini ricchi.
Io sono orgoglioso di raccontare storie e di fare il mestiere che ho sempre sognato di fare.
E per farlo come dico io, credendoci, c’è un unico mezzo che mi permette di farlo.
I fumetti. Graphic Novel o giornalini che siano."

Grazie Diè! Continua>> (Read more...)

Vado al 24hic!









Il prossimo fine settimana parteciperò al 24 HOUR ITALY COMICS. E' una bella manifestazione nata da una ideaa di Scott McCloud, si tratta di "radunare" diversi disegnatori e fargli disegnare ogniuno una storia di 24 tavole durante le 24 ore successive.
In linea di massima è semplice come idea, ma comporta diverse problematiche, specie per l'autore, specie per me. Per prima cosa bisogna disegnare 24 tavole, il che significa che devo lavorare, non cazzeggiare più di tanto, significa che non posso stare li a fare il pignolo e rifare quello che non mi piace, significa che devo avere le idee chiare, significa che alle 14 di domenica dopo aver dormito quello che ho dormito, devo consegnare tutte le 24 tavole e stop. Come viene viene.
Comunque sia sono molto contento di partecipare, credo che se non fosse intervenuto Roberto Recchioni (grazie) a segnalarmi col cavolo che mi avrebbero invitato, ma che importa? A che servono gli amici altrimenti? Resta il fatto che ora mi devo mettere in gioco e giocare. Lunedì ne riparleremo! Tifate per me! Continua>> (Read more...)

03 ottobre 2006

Campagne pubblicitarie

MI sono sempre piaciute le vecchie pubblicità, le targhe in metallo e quella grafica retrò che gettava le basi per una visione moderna del mondo, ora ti scopro che la Nike sta per lanciare una campagna pubblicitaria "retrò" sui nostri eroi mondiali, Cannavaro, Pirlo gattuso ecc. sono alcuni dei nomi utilizzati dalla casa americana per la sua pubblicità. La cosa davvero interessante è la ripresa da parte della Wieden+Kennedy di Masterdam della grafica anni 30/40 attualizzata al nome e alle caratteristiche del giocatore in questione. Davvero molto bella!




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18 settembre 2006

Riviste



Capita sempre più spesso che i miei "giretti" sul web in cerca di cosa dicono e producono artisti, fumettisti, fotografi, designers ecc. ecc. mi conducano dentro degli ottimi siti dove vengono pubblicati interi numeri di riviste realizzate appositamente in PDF per essere scaricate e stampate gratuitamente, mi sembra un bel modo per farsi conoscere in giro per il mondo. Ora mi viene in aiuto Fresh Cut un bel blog che ne raccoglie parecchie. Molte grazie! Continua>> (Read more...)