Sono mesi che Adobe sta chiedendo agli utenti dei feedback sui possibili strumenti e funzionalità di un porting di Photoshop su iPad o altri device mobile. Adesso l'azienda sembra aver mosso i primi passi in questa direzione e lo stesso Kevin Lynch (Adobe Chief Technology Officer) ha mostrato durante una conferenza su Adobe Max un paio di demo che fanno intuire che Photoshop su iPad è più di un sogno per molti utenti.
Il punto sembra essere quali e quante funzioni servano davvero per una versione mobile del famosissimo software di ritocco fotografico, una versione che sappia contenere comandi touch e gli abituali strumenti questi sembrano essere i punti di forza:
- Gruppi di strumenti basati sulla reale attività dell'utente (foto, pittura, 3D ecc.)
- Un tutorial interattivo sempre a disposizione, che ti guida nell'utilizzo del software per i nuovi utenti
- Integrazione tra iPhone e iPad come compagni di lavoro
- strumenti specifici per l'editing di immagini, come fluidificare immagini, disegnare o dipingere attraverso una vera e propria tavolozza virtuale.
Le immagini mostrate non sono altre che dei mock-up e ancora non si sa nulla sui costi dell'eventuale applicazione e su una eventuale data di uscita. Per tenersi informati è consigliabile tenere d'occhio il blog di John Nack di Adobe.
Un articolo semplice, ben scritto, illuminante e volendo anche tenero quello pubblicato dal Post scritto da Gipi. Gipi spiega e parla a modo suo del rapporto tra arte e nuove tecnologie, nello specifico quello tra la 'sua' arte e l'iPad della Apple. Le sue opere (che ha pubblicato su Facebook) sono il chiaro esempio che anche cambiando il supporto l'arte e il talento rimangono intatti.
I disegni che non esistono sono quelli che vivono solo nella tecnologia, senza alcun supporto cartaceo, che vivono solo collegati ad una batteria, nel loro personale polmone d’acciaio, nel regno ideale dell’amico depilato e amoeba. Quando questa civiltà finirà (e finirà, vedrete) loro scompariranno. Non resterà nulla. La ragazza che si tocca il piede. L’uomo con l’uccello in mano, anche l’autoritratto. Anche quello, come me, scomparirà.
Mentre gran parte del mondo si interroga sul futuro e sulle funzionalità del iPad, i ragazzi di Think Geek non hanno perso tempo e hanno reallizzato case e applicazione per portare sull'iPad tutti i vecchi coin op tramite il progetto Mame. Case in legno dove inserire il proprio iPad, joystick e pulsanti pronti a fumare sotto i colpi di Pac Man, Space Inveader o qualsiasi altro gioco vi viene in mente. Adesso siete proprio sicuri che non vi serve un iPad?
Nella serata di ieri la Apple ha presentato il tanto annunciato iPad, di sicuro un gran bell'oggetto, che in qualche modo cambierà l'idea di divertimento e intrattenimento che abbiamo nelle nostre case. In estrema sintesi l'iPad è la versione ipertrofica e senza telefonia dell'iPhone/iPod Touch, applicazioni, giochi, foto, internet (WiFi o 3G), mail, film, musica e adesso anche lettore di libri.
Per molti l'iPad sembra essere una delusione, un occasione mancata, in parecchi infatti si sono da subito accaniti e sforzati di trovare qualcosa che questo nuovo oggetto non ha e non fa. Sicuramente non ha la webcam, la fotocamera, il GPS integrato ecc. e sicuramente non è un portatile con cui poter lavorare. Ma allora a che serve? serve ad intrattenere, semplicemente, basta pensare alle cose che fa e si intuisce subito la portata dell'oggetto. L'iPad non è pensato per chi sta tutto il giorno davanti ad un computer e ci "smanetta" da anni, è pensato per poter intrattenere e poter staccare un attimo la spina dal lavoro, vedersi le foto, un film, controllare la posta di casa o semplicemente navigare senza aver bisogno di un vero computer, cosa che probabilmente ha decretato il vero sucesso dell'iPhone. Vale a dire non solo telefonare ma anche intrattenere semplicemente anche con stupide applicazioni.
La cosa forse veramente negativa dell'iPad è che è un prodotto sin troppo Made in Usa, la Apple ha pensato che tramite iTunes puoi scaricare i film e le serie TV, ma dobbiamo ricordare che in ITALIA a causa di un blocco di diritti e di accordi dove RAI/Mediaset (e i distributori di cinema) la fanno da padrone questa operazione NON E' POSSIBILE! (per ora) mentre negli USA questa operazione e all'ordine del giorno.
La Apple ha stretto accordi con molte importanti case editrici per poter acquistare tramite iPad libri da leggere comodamente, in ITALIA nessuna casa editrice (per ora) ha preso in considerazione questa possibilità, e malgrado esistesse già il Kindle di Amazon ancora non abbiamo un catalogo librario in tal senso. Purtroppo siamo un paese che ci mette un pochino a digerire questo tipo di novità e quindi forse ci metteremo ancora un po' prima di usare appieno tutte le funzioni dell'Ipad.
Come scrive Vittorio Zambardino "la promessa di Apple di dare a giornali asfissiati dalla crisi lettori aggiuntivi e finalmente paganti, nuovi appassionati agli editori di libri. Siamo finalmente al bivio che si aspettava da anni, dove c’è scritta la domanda: ciò che ha funzionato per la musica con l’iPod, funzionerà per giornali, tv, libri?".
L’iPad sarà disponibile in due versioni e in tre formati per un totale di sei diverse configurazioni. La versione “solo WiFi” è dotata di connettività WiFi 802.11n e di un modulo Bluetooth 2.1. La versione 3G, invece, dispone anche di una parte telefonica con alloggiamento per le nuove micro-SIM GSM capace di connessione dati in 3G. Tutti gli iPad saranno privi di limitazioni operator lock o sim lock, ciò non toglie che all’aquisto sarà possibile abbinare un piano dati con AT&T al costo di 29$. Nel periodo di giugno/luglio saranno annunciati gli accordi con gli operatori internazionali.
L’iPad costerà 499$ nella versione base da 16 GB, 599$ per il modello da 32 GB e 699$ per quello da 64 GB. Per la versione 3G bisognerà spendere 629$ per 16 GB, 729$ per 32 GB e 829$ per il modello da 64 GB.
L’iPad WiFi sarà disponibile per l’acquisto fra 60 giorni. Per la versione 3G, invece, sarà necessario attendere 90 giorni, fino a fine aprile quindi o, al massimo, alla prima settimana di maggio.
Per concludere credo che la cosa principale che non è stata ancora detta dell'iPad è che solamente dopo che qualcuno lo avrà veramente usato e testato quotidianamente potremmo capirne e decretarne il successo o meno di questo nuovo device elettronico.
Qui sotto trovate la prova sul campo fatta da Engadget ieri durante la presentazione e una galleria di foto.
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